Home  
  
  
    Antidepressivi: nessun errore!
Cerca

Gli antidepressivi
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

Antidepressivi: nessun errore!

Talvolta accusati d’essere inefficaci, e di aumentare i rischi di suicidio nei giovani, gli antidepressivi sono nel mirino. Le autorità sanitarie francesi hanno deciso di fare un po’ di chiarezza e hanno appena pubblicato una lista di consigli pratici per un'uso responsabile e consapevole di questi farmaci.

Antidepressivi: nessun errore!
© Getty Images

Gli antidepressivi sono recentemente stati rimessi in causa, specialmente i farmaci della classe degli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, o SSRI. L’Agenzia francese di sicurezza dei prodotti sanitari ha pubblicato linee guida per limitarne i rischi e garantire l’efficacia dei trattamenti sia nel bambino che nell’adulto.

Quando occorre somministrare antidepressivi ai bambini?

Prima di tutto, esistono solo due antidepressivi IRS indicati nel bambino: Zoloft® e Fluvoxamina, progettati per contrastare i disturbi ossessivi compulsivi. Per quanto concerne la depressione, il trattamento di riferimento nel bambino e nell’adolescente è il sostegno psicoterapeutico. Ma il medico può decidere subito se è necessario ricorrere ad un antidepressivo, anche se è sconsigliato. In tal caso, si deve notare che esistono effetti collaterali, principalmente un aumento del rischio di comportamento suicida (idee lugubri e tentativi di suicidio) e dell’aggressività. Uno stretto monitoraggio del bambino durante il trattamento è dunque essenziale (soprattutto all’inizio). Qualora si verificasse un cambiamento nel comportamento del bambino, occorre parlarne al medico. Ed in ogni caso, il trattamento non va mai sospeso bruscamente.

E all’adulto?

Prima di tutto, non bisogna dimenticare che l'assunzione di antidepressivi non va effettuata appena ci si sente giù. La prescrizione si basa su una diagnosi di depressione nota, sia che sia moderata che grave. Le autorità sanitarie sconsigliano quindi il trattamento con antidepressivi in caso di episodio depressivo leggero, troppo recente (meno di 15 giorni) o transitorio (conseguente a uno lutto, ad esempio). Allo stesso modo, le stesse sono contrarie ad una associazione troppo sistematica di antidepressivi e benzodiazepina (ansiolitici). Occorre inoltre notare che gli effetti degli antidepressivi richiedono tempo per manifestarsi: da 1 a 3 settimane si iniziano a sentire i primi effetti positivi, ma si dovrà aspettare dalle due alle otto settimane per un effetto massimo.

Quale durata?

Gli antidepressivi non sono farmaci da prendere subito quando "non si sta bene" e da sospendere quando le cose vanno meglio. La depressione non si cura con un colpo di bacchetta magica: la fase acuta scompare mediamente in 2 mesi (da 6 a 12 settimane), ma la persona rimane fragile dai 4 ai 12 mesi. Anche un trattamento antidepressivo va inserito nella durata: fra 6 mesi e un anno. Il trattamento di più d’uno anno può essere previsto in caso di recidive passate. E certamente, la sospensione deve essere progressiva, per evitare un’eventuale sindrome da sospensione (ansia, insonnia, nausea, vomito...). La sospensione va pertanto effettuata nell’arco di diverse settimane.

Quali effetti collaterali?

I principali effetti collaterali dei trattamenti della depressione sono l’insonnia o al contrario la sonnolenza e i disturbi digestivi associati ad un aumento di peso… Nelle persone anziane, si possono verificare cali di pressione, con perdite d’equilibrio. Esistono anche altri effetti, indicati nel foglietto illustrativo. In tutti i casi, non bisogna trascurare il monitoraggio medico, per limitare i rischi e garantire il successo del trattamento. È dunque essenziale tornare dal proprio medico, specialmente all’inizio del trattamento. Non bisogna dimenticare di menzionare tutti i trattamenti farmacologici, chiedendo sempre, prima di assumere altri prodotti, se possono verificarsi interazioni con gli antidepressivi. Inoltre, è importante segnalare ad altri medici o al dentista l’assunzione di antidepressivi.

Alain Sousa

Fonte: Comunicato dell’Agenzia francese di sicurezza sanitaria dei prodotti sanitari, aprile 2005

Commenta
20/10/2012
Caricamento ...

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Momento di malinconia o depressione?

Test psicologia

Momento di malinconia o depressione?