Home  
  
  
    La sospensione del trattamento
Cerca

Gli antidepressivi
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

La sospensione del trattamento farmacologico

Nella depressione, qual è la durata dei trattamenti farmacologici. Come si svolge la sospensione di antidepressivi? Come si fa a sapere se si è guariti? Una panoramica…

La sospensione del trattamento
© Getty Images

Come si fa a sapere se si possono sospendere gli antidepressivi?

Per il medico, i criteri di guarigione più frequentemente utilizzati sono la scomparsa dei sintomi, il reinserimento professionale e la ripresa delle attività. Esistono, d’altra parte, criteri relativi alla qualità del reinserimento familiare e l’opinione della cerchia di amici e parenti che definiscono la guarigione. C’è, infine, il vissuto soggettivo del paziente. Ma certamente questo varia in funzione di ognuno. Alcuni ritrovano la serenità e il sorriso di sempre. C’è però anche un'alta percentuale di malati che presenta sintomi residui: disturbi del sonno, scetticismo, fobie, ansia…. Si osserva infine un 10% di depressioni dette resistenti.

Quando si può sospendere il trattamento?

Un trattamento ben condotto conduce alla scomparsa dei sintomi alla fine di due mesi. Occorre allora negoziare con il paziente il mantenimento delle dosi e stare attenti all’evoluzione. La durata totale del trattamento è solitamente sei mesi. La sospensione del farmaco avviene in seguito, diminuendo progressivamente le dosi.

Perché certi trattamenti durano più a lungo?

L’inefficacia del trattamento può paradossalmente spiegare questi trattamenti più lunghi. Questo poteva essere stato mal valutato, inadeguato, o dovuto a posologia insufficiente…. In certi casi, il timore della ricaduta può giustificare l’estensione della prescrizione oltre le solite raccomandazioni. Pertanto, esiste spesso una richiesta di "migliori prestazioni" che spesso richiedono trattamenti più lunghi.

Esistono sospensioni premature?

L’analisi del controllo dei pazienti, nello studio SOFRES 1997, mostra una predominanza di trattamenti "brevi" con una percentuale di sospensioni premature (meno di 4 mesi) del 61%. Per questa sospensione precoce, si possono identificare diverse ragioni:

  • la sensazione d’incurabilità legata a depressioni gravi;
  • un miglioramento percepito dello stato di salute giudicato sufficiente dal paziente;
  • gli effetti collaterali dei farmaci;
  • il timore di divenire dipendente dal farmaco;
  • il non rispetto delle raccomandazioni del medico nel tempo;
  • l’insufficiente accompagnamento medico;
  • ll mancato riconoscimento della necessità di questa terapia da parte della cerchia di amici e parenti.

Conviene quindi essere attenti a gestire bene il trattamento fino al suo termine. La malattia depressiva è uno dei principali fattori di rischio del suicidio, se non il più importante. Curare in maniera adeguata la depressione per molti equivale a prevenire il suicidio. La sospensione prematura del trattamento, farmacologico e psicoterapeutico comporta dunque un rischio di suicidio.

Louis Asana

Commenta
20/10/2012

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Momento di malinconia o depressione?

Test psicologia

Momento di malinconia o depressione?