Home  
  
  
    Il suicidio: risposte e domande
Cerca

Il suicidio
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

Il suicidio: alcune risposte alle vostre domande

La crisi suicida provoca tante domande. Quali sono gli elementi scatenanti? Quali sono i segnali premonitori? Bisogna parlarne? Ecco le risposte ad alcuni quesiti del momento.

Il suicidio: risposte e domande
© Getty Images

Quali possono essere gli elementi scatenanti?

Tra i fattori scatenanti, si possono citare:

  • la malattia grave;
  • la perdita d'impiego;
  • la disoccupazione;
  • l’esclusione;
  • il carcere;
  • il divorzio;
  • le situazioni di fallimento;
  • il tradimento sentimentale;
  • la morte del congiunto;
  • la dipendenza (alcolismo, tossicomanie, le influenze);
  • le situazioni di stress:
    • professionale;
    • emotivo;
    • affettivo.
  • i disturbi biologici:

Ma è in generale una somma di alcuni di questi fattori che conduce al tentativo di suicidio.

Il suicidio è una scelta personale?

Il suicidio non è una scelta, ma un’assenza di scelta. La persona crede, a torto, che non ci siano altre soluzioni per smettere di soffrire.

Parlare del suicidio può incitare le persone a suicidarsi?

Al contrario, parlarne permette di rivelare le crisi e proporre soluzioni. I paesi che hanno condotto campagne d'informazioni hanno visto diminuire la loro percentuale di suicidi. Parlare della morte non uccide!

Perché ci si suicida?

Il gesto suicida può presentarsi in occasione di certi eventi precisi, eventi da non confondere con le cause profonde del suicidio.

Per quanto riguarda queste cause profonde, la maggioranza degli specialisti stima che ne esistano principalmente 4:

  • una famiglia che non comunica, disunita, ripiegata su sé stessa;
  • trasgressioni gravi (incesti, clima incestuoso, violenza estrema);
  • precedenti familiari (suicidio nella cerchia di amici e parenti e storia della famiglia);
  • isolamento e solitudine (difficoltà a inserirsi nella vita sociale).

Quali sono i segni premonitori del suicidio?

Si possono distinguere vari segni premonitori: i messaggi diretti o indiretti e i comportamenti.

I messaggi diretti:

  • voglio farla finita;
  • non vale la pena di vivere la vita;
  • non ne uscirò mai.

I messaggi indiretti

  • starete molto meglio senza di me;
  • sono inutile;
  • ho fatto il testamento;
  • vado a fare uno lungo viaggio.

I comportamenti:

  • isolamento, ritiro;
  • interesse per le armi da fuoco o i farmaci;
  • donazioni di oggetti cari alla persona;
  • abuso di sostanze alcoliche o di farmaci;
  • consultazioni ripetute e senza ragione dal medico;
  • evocazioni del valore e del coraggio di chi si suicida;
  • incoerenza del linguaggio;
  • nessuna reazione alla perdita di una persona cara;
  • iperattività;
  • mancanza di energia, lentezza estrema.

Cosa occorre fare o non fare?

Evitare di:

  • moralizzare;
  • dire di non pensare più alla morte;
  • dare le proprie ricette personali di felicità: ognuno ha il proprio modo di essere felice;
  • fare tutto al posto suo, la persona penserebbe di essere diventata inutile;
  • avere risposte a tutto;
  • fare promesse che non potrete mantenere.

Provare a:

  • ascoltare la persona parlare del suo stress: ha bisogno di tutta la vostra amicizia, disponibilità e comprensione;
  • affrontare direttamente la questione del suicidio con la persona;
  • andare a cercare aiuto presso professionisti o familiari di cui avete fiducia.
Commenta
18/10/2012

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Momento di malinconia o depressione?

Test psicologia

Momento di malinconia o depressione?