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Mal di testa e depressione: un circolo vizioso

L’emicrania avvelena davvero la vita.Non stupisce quindi che i depressi siano più presenti tra i pazienti che soffrono di emicrania. Inoltre pare che queste due patologie diano vita a un circolo vizioso e che una predisponga all’altra. Facciamo punto su questa particolare correlazione.

Mal di testa e depressione
© Getty Images

La depressione è notoriamente un fattore aggravante dei dolori emicranici: la frequenza delle crisi è alta e il dolore meno tollerato.D’altronde, il timore dell’emicrania non fa che aumentare l’ansia, componente fondamentale della depressione. Quali sono davvero i rapporti tra queste due malattie?

Emicrania cronica:anche il morale finisce per esserne colpito

Basta fare un giro sul forum emicrania diDoctissimo per rendersi conto di quanto l’emicrania sia fonte di angoscia e stanchezza. «Non ne posso più di stare bene solo tra una crisi e un’altra», racconta Tartina.«Quello che temo di più è svegliarmi ogni mattina pensando:“Signore, fammi avere una giornata buona oggi”», aggiunge Angi che, come Laura06, vive con l’ossessione che un nuovo mal di testa rovinerà la sua giornata o la sua nottata.

Queste internaute non sono necessariamente depresse, ma di certo le frequenti crisi di emicrania influiscono in maniera considerevole sul loro morale. In un recente studio, del resto, è stata evidenziata una connessione particolare tra la depressione severa e l’emicrania.

Un numero di depressioni maggiori più alto tra coloro che soffrono di mal di testa

La prestigiosa rivistaNeurologyha pubblicato uno studio1 effettuato su 496 pazienti affetti daemicrania e 151 pazienti affetti da mal di testa severi. Sono state inoltre intervistate, con2 anni d’intervallo, 539 persone senza problemi di mal di testa, ed è stato dimostrato che:

• In un periodo di 2 anni i pazienti sofferenti di emicrania avevano possibilità di sviluppare un episodio depressivo maggiore 5 volte più alte dei pazienti che non soffrivano di mal di testa cronici;

• Il 42% dei pazienti con emicranie croniche ha sofferto di depressione in questo lasso di tempo, contro il 36% dei pazienti con mal di testa non di tipo emicranico;

• In 2 anni le persone non affette da mal di testa ma depresse al momento della prima intervista hanno rischiato 3 volte di più di sviluppare emicranie croniche rispetto ai non depressi, mentre non sono state colpite di più da mal di testa senza alcun rapporto con l’emicrania.

Tali risultati evidenziano una predisposizione all’emicrania nei pazienti depressi, ma anche una tendenza alla depressione maggiore (umore triste, perdita dell’appetito, svalutazione di sé, disturbi del sonno...) nelle persone con problemi di emicrania. Il mal di testa cronico diverso dall’emicrania (dovuto a un traumatismocranico o a un tumore, per esempio...)che, di solito, ha effetti sul morale ed è fonte di stress quanto l’emicrania, sembra essere meno legato alla depressione.

Esiste un spiegazione per questo legame?

La serotonina, il legame tra emicrania e depressione

Sempre sui nostri forum, un’altra utente, Gwena, spiega che, «avendo un carattere molto ansioso, qualsiasi contrarietà [le] scatenava un’emicrania». Uno studio2 molto recente, pubblicato sulla rivista specializzataCephalalgia, ha avanzato l’ipotesi di un legame biochimico tra l’ansia e i dolori da emicrania.

In Irlanda sono state seguite 12 pazienti affette da emicrania e 16 pazienti non affette, tutte senza precedenti psichiatrici, senza trattamenti psicotropi e senza mal di testa derivanti da emicrania che potessero falsare lo studio. È stato somministrato loro un ansiolitico, ilbuspirone, sotto forma di compresse: questa sostanza ha la proprietà di fissarsi specificatamente sui recettori della serotonina.Quest’ultima è un neurotrasmettitore che interviene nell’ansia e nella depressione, ma anche nella comparsa di un attacco di emicrania, attraverso fenomeni che non si conoscono bene.

I risultati mostrano che le pazienti con emicrania hanno un’ipersensibilità di questi recettori,visto che la risposta indotta dalla fissazione delbuspirone è stata nettamente superiore a quella ottenuta nelle pazienti non affette da emicrania.

Tale ipersensibilità dei recettori alla serotonina rappresenterebbe dunque un punto in comune tra le persone affette da emicrania e le persone affette da depressione. Questa scoperta aprirebbe dunque nuoveprospettive di trattamento. In effetti, attualmente, il trattamento di riferimento della depressione si concentra sugli inibitori della ricattura della serotonina, tra questi il più famoso è il Prozac® . Questi trattamenti potrebbero prevenire anche l’insorgenza di emicranie? Oppure prevenire una depressione in un soggetto affetto da emicrania? Naturalmente bisognerà attendere altri studi per precisare il ruolo che farmaci di questo tipo potrebbero avere…

Curare l’emicrania per evitare la depressione

Nel frattempo, stai attenta! Non lasciare che la depressione prenda piede. Se le tue emicranie sono difficili da sopportare, se ti rendono fragile, consulta il tuo medico di fiducia. Ti aiuterà a superare le crisi grazie a un trattamento adeguato, se necessario, e, chissà, forse, insieme alle emicranie migliorerà anche il tuo umore…

 

Dottor Jean-Philippe Rivière

 

1 - Neurology, 22 aprile 2003;vol 60(8): pp. 1308-1312

2 - Cephalalgia, febbraio 2003;vol 23(1): pp. 29-34

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19/09/2012
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