Home  
  
  
    Se la depressione arriva al cuore
Cerca

Tipi di depressione
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

Quando la depressione arriva al cuore

La depressione ha numerose conseguenze nocive per la salute. Malattia “totale”, la depressione incide fortemente sulla mortalità. Secondo un recente studio, la mortalità da malattie cardiovascolari sarebbe moltiplicata da due a quattro nelle persone vittime di ansia o depressione. Trattare i primi segni di depressione permetterebbe di ridurre il numero degli infarti?

Se la depressione arriva al cuore
© Getty Images

Ricerche condotte nelle unità di pronto soccorso hanno dimostrato che i casi di mortalità raddoppiano o quadruplicano nei pazienti depressi ricoverati a seguito di un infarto cardiaco rispetto ai soggetti non depressi1. Tuttavia, nessuna ricerca era mai stata condotta fino ad allora nella popolazione nel suo insieme, comprese le persone vittime o meno di malattie cardiovascolari.

La depressione mette il vostro cuore a dura prova

Alcuni scienziati dell’Università Vrije di Amsterdam hanno seguito per quattro anni 2847 uomini e donne di età compresa fra 55 e 85 anni2. Grazie a varie valutazioni psichiatriche, i ricercatori hanno potuto misurare il livello di depressione di ciascun individuo e quantificare questi effetti sulla mortalità cardiaca. Sono stati presi in considerazione anche altri fattori di rischio, come il tabagismo, la pressione arteriosa, il consumo di alcol o l’indice di massa corporea al fine di identificare il più possibile la singola influenza della depressione sulla loro salute.

Un rischio moltiplicato per quattro

Tra le 2397 persone non affette da malattie cardiovascolari all’inizio dello studio, i decessi da infarto sono quasi quadruplicati nelle vittime di depressione grave. Nelle persone già malate, questo rischio si è moltiplicato per tre in caso di depressione grave. Beninteso, il numero di decessi è rimasto più significativo nel gruppo delle persone affette da malattie cardiache prima dell’inizio dello studio.

Tuttavia, alla luce dei risultati, pare che depressioni anche di grado lieve aumenterebbero il rischio di morte prematura nei due gruppi. Ma questi aumenti, del 60% nelle persone che presentano disturbi cardiaci prima dell’inizio dello studio e del 50% nelle altre, dovranno essere confermati.

Un meccanismo ancora sconosciuto

Sebbene il nesso fra depressione e malattie cardiovascolari, sembra sia stato ormai stabilito, resta da identificare il meccanismo. Tuttavia, gli autori avanzano diverse ipotesi:

  •  deterioramento della funzione delle piastrine nel sangue3. Studi precedenti hanno stabilito questa azione deleteria della depressione;
  • aumento della percentuale di cortisolo, riduzione della resistenza all’insulina4 e produzione più significativa di steroidi fanno salire la pressione arteriosa e dunque il rischio di malattie cardiovascolari;
  •  i soggetti depressi sono più inclini ad adottare stili di vita poco sani (tabagismo, alcol, carenza d’esercizio fisico, scarsa osservanza del trattamento…)5.

Ma prima che ricerche più ampie possano identificare con certezza il meccanismo o i meccanismi in gioco, gli autori ricordano la frequenza significativa della depressione nelle persone anziane. In seno di questa popolazione, "La proporzione di depressione grave nel nostro studio era del 2% e più del 13% soffrirebbero di depressioni minori" precisa Brenda Penninx, responsabile dello studio. Malgrado questi cifre importanti, la depressione rimane spesso non diagnosticata.

Di fronte a tale constatazione, gli autori stimano che "La prevenzione e il trattamento della depressione potrebbero essere una delle chiavi per ridurre il rischio di mortalità da arresto cardiaco. Studi più ampi dovrebbero tuttavia determinare se cure più adatte all’attenzione delle persone depresse potrebbero ridurre la mortalità subita dagli adulti". Le malattie cardiovascolari sono responsabili di 170000 decessi all’anno, ovvero il 32% dei decessi totali, secondo l’Alta commissione per la salute pubblica. È la prima causa di mortalità nel nostro paese, prima ancora del cancro.

David Bême

1 JAMA 1998; 279:1720-1726
2 Archives of General Psichiatry, Vol. 58 No. 3, Marzo 2001
3 Am J Psichiatry.1998;155:4-11.
4 Am J Psichiatry. 1998;145:325-330.
5 Arch Gen Psichiatry. 1999;56:889-895.

Commenta
17/10/2012

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Momento di malinconia o depressione?

Test psicologia

Momento di malinconia o depressione?