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Il thigh gap: la moda delle gambe magrissime

Dopo le clavicole in fuori, i polsi ultrasottili e le ossa del bacino sporgenti, arriva il “thigh gap”. Ultima tendenza in fatto di estetica, fenomeno tutto americano che spopola in Francia e fa proseliti anche in Italia. Doctissimo punta i riflettori sullo spazio tra le cosce, una pericolosa ossessione all’origine di numerosi disturbi alimentari.

Il thigh gap
© Getty Images

Due parole: thigh gap, ovvero lo spazio tra le cosce che si crea quando si sta in posizione eretta a ginocchia e piedi uniti. Uno spazio che si è progressivamente imposto come simbolo di sensualità e segno di bellezza considerato dalle donne attraente alla stregua del solco tra i seni per gli uomini. Per gli specialisti, invece, quello spazio che fino a qualche tempo fa era considerato un difetto estetico, indica una situazione di pericolo per il corpo che è evidentemente sottopeso.

Thigh gap: voglia di gambe magre

Il thigh gap è una moda diffusa tra le adolescenti veicolata dalle immagini e dai video condivisi sui forum o i social network tramite l’hashtag #thighgap. Le adolescenti in sovrappeso mortificano il corpo pur di ottenere questa cavità concava, a loro dire sexy, e ben visibile se si indossano shorts, minigonne o jeans molto aderenti. I teenager, stando alle prime stime del fenomeno, rappresenterebbero la frangia della popolazione più esposta a questa dipendenza strettamente connessa ai problemi alimentari, quali l’anoressia. Problemi passeggeri che si risolvono spontaneamente in età adulta o che perdurano per tutta la vita e che necessitano l’aiuto di uno specialista per essere risolti.

La conformazione fisica e il thigh gap

Per avere il thigh gap tre sono le vie possibili: essere molto magri di costituzione, avere quattordici anni oppure dimagrire fino all’eccesso. Il thigh gap per gli adepti della magrezza è la prova inconfutabile che il fisico è snello, la silhouette leggera e le gambe ben in evidenza ma l’ossessione per questa “cavità vuota” ignora del tutto la predisposizione fisica. All’inizio della pubertà, il bacino delle ragazzine si allarga leggermente mentre le gambe possono rimanere ancora sottili e distaccate. Si forma così uno spazio visibile tra una coscia e l’altra, colmato gradualmente con la crescita. Man mano che il bacino si amplia, le gambe si avvicinano tra loro fino a che il divario scompare del tutto. Le ossa, l’ampiezza dei fianchi, la distribuzione del grasso e la massa muscolare sono dunque fattori determinanti per avere un thigh gap. Le donne dai fianchi larghi hanno delle gambe più distanziate e lo spazio tra le cosce è molto marcato; altre nascono con un corpo esile e le cosce non si toccano. Altre ancora, invece, pur ostinandosi con le diete e l’attività fisica, non avranno mai un thigh gap importante.

Il thigh gap è pericoloso?

I nutrizionisti si scagliano contro questa pericolosa tendenza. “A livello fisico, mentre gli uomini immagazzinano il tessuto adiposo specie all’altezza del ventre, le donne tendono ad accumularlo a livello delle cosce - spiega l’esperta in dietistica, dott.ssa Ylenia Brafa -. Se il thigh gap è troppo evidente e lo si è ottenuto in maniera innaturale sottoponendo il corpo a notevole stress, significa che il soggetto sta perdendo massa muscolare e sta mettendo in pericolo la salute del corpo.”

Dalle severe prescrizioni alimentari al digiuno forzato a base di acqua o acqua e limone, all’ingurgitare cotone per tenere a bada i morsi della fame, all'attività fisica sostenuta per tonificare i glutei fino alla chirurgia plastica, il thigh gap assume i contorni di una dipendenza dalla magrezza molto pericolosa, in una competizione continua tra le adepte al giro gamba più fine. I consigli che centinaia di utenti si scambiano online svelano lo spettro dell’anoressia che aleggia nell’ottenimento a tutti i costi dello spazio tra una coscia e l’altra. La risposta secca giunge dal mondo medico, allarmato dalla scarsa informazione in merito al fenomeno, “non importa il numero di chili persi o da perdere- replicano gli esperti- non tutti possono avere il thigh gap”.

Seguire una dieta equilibrata che preveda un programma di allenamento per tonificare le gambe in modo da renderle più sode, resta la migliore soluzione per ritrovare l’equilibrio psico-fisico e smitizzare quei falsi ideali di bellezza di cui si può diventare vittima inconsapevole.

Fonti
http://salute.doctissimo.it/le-news-della-salute/francia-da-usa-arriva-moda-gambe-magrissime-allerta-medici_3034.html

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26/08/2013

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