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La paura del lunedì

Ogni domenica, la stessa storia. Via via che la giornata scorre, senti l’angoscia salire con l’avvicinarsi di una nuova settimana di lavoro che si annuncia. D'altronde, oltre la metà dei dipendenti francesi fanno fatica a prendere sonno la domenica sera… E se soffrissi anche tu della fobia del lunedì?

La paura del lunedì
© Getty Images

Sei semplicemente ansioso o sei davvero stressato, angosciato, addirittura fobico? Come nasce questa paura? Il punto su un fenomeno frequente e i nostri consigli per venirne a capo.

Chi ha paura del lunedì?

Il 52% dei lavoratori europei ha difficoltà a prendere sonno la domenica sera. È quello che rivela un’indagine condotta dal sito di annunci di lavoro online Monster tra il 3 e il 16 marzo 2008, sull’insieme dei suoi siti francesi e stranieri. Tra questi, il 28% delle persone dichiara di trovare difficoltà ogni settimana, e il 24% abbastanza spesso!

L’indagine online del celebre sito di annunci lavorativi Monster, ha mostrato dei dati interessanti: il 52% dei Francesi fatica a dormire la domenica sera e la media europea di persone affetta dalla fobia del lunedì si aggira attorno al 60%. Tra i più sereni: gli spagnoli, i Danesi e i Norvegesi, in cui si osserva il tasso più alto di dipendenti che dichiarano di non soffrire mai di disturbi del sonno. Il premio dei più stressati invece va senza dubbio agli Americani, ai Britannici e agli Ungheresi, che totalizzano rispettivamente 72,6%, 72% e 71% di dipendenti che fanno fatica a prendere sonno la domenica.

Le due origini della fobia del lunedì

Per la maggior parte, questa fobia risalirebbe all’infanzia e verrebbe a riattivare l’angoscia dello scolaro che non ha finito i compiti durante il weekend. È quello che spiega Jean-Paul Guedj, consulente manageriale. Conoscere la felicità sul lavoro). In genere lo stress scompare già il lunedì mattina, una volta arrivati al lavoro. “In questo caso non si tratta di fobia ma di ansia, o anche angoscia”, osserva Agnese De La Garanderie, psicanalista e coach d’impresa.

Ma la fobia del lunedì può rivelare anche un disagio più profondo, legato al malessere all’interno dell’azienda. “Può trattarsi di conflitti relazionali tra colleghi o con i componenti della gerarchia, di una pressione troppo forte riguardo ai risultati o, al contrario, di una frustrazione legata alla propria occupazione, o ancora di un impiego che non corrisponde alle proprie aspirazioni personali e professionali, e dunque non dà alcuna soddisfazione”, spiega l’esperta. “Qualunque sia la posizione che la persona occupa, possono esserne coinvolti tutti”, prosegue, “dal capo d’impresa all’operaio”.

In questo caso, lo stress persiste durante la settimana ed è sistematico ogni domenica, alla semplice evocazione del lunedì. È quindi fondamentale porsi la domanda: cos’è che genera in me questa preoccupazione?

Vincere le fobia del lunedì

Esistono dunque due casi: ansia moderata o angoscia vera e propria, persino fobia.

Se pensi che la tua fobia del lunedì assomigli a un’ansia moderata:

• Non portarti il lavoro a casa durante il fine settimana. Hai bisogno di staccare tra la settimana di lavoro e il weekend, dedicato al riposo

• Fai sport la domenica: fatica fisica e distensione ti permetteranno di affrontare meglio la notte

• Prevedi momenti piacevoli il lunedì: un pranzo con un collega che stimi o un appuntamento per un massaggio in un centro benessere all’uscita dal lavoro

• Consulta il tuo medico di famiglia: se la diagnosi è confermata, potrà consigliarti una psicoterapia di supporto e, eventualmente, prescriverti temporaneamente sonniferi leggeri (ipnotici) o ansiolitici per permetterti di rilassarti, superare il problema e migliorare le tue notti

Lunedì: paura o angoscia?

Parlane al tuo medico di famiglia che, in base all’intensità e alle cause identificate, saprà consigliarti. Potrebbe per esempio suggerirti di consultare uno psicologo o uno psichiatra: quest’ultimo potrà avviare una terapia cognitivo-comportamentale che ti permetterà di analizzare bene le origini di questo disturbo e ti aiuterà ad affrontarlo. Anche la sofrologia dà buoni risultati.

Se la terapia non dà risultati soddisfacenti, prendi in considerazione l’idea di cambiare posizione, azienda, oppure opta per un riorientamento professionale. Forse quell’occupazione o quella professione non fanno per te. In questo caso, la soluzione migliore, se fattibile, è cambiare strada.

Non confondere: 

  • Ansia: paura diffusa che però si riesce a gestire e può rivelarsi costruttiva
  • Panico: paura invadente che non si riesce a controllare
  • Fobia: paura sproporzionata e irrazionale davanti a un oggetto o a un evento. Immobilizza, paralizza e provoca panico vero e proprio

Karine Touboul

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05/08/2013

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