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La paura dei serpenti

Boa, anaconda, vipera o biscia… basta il nome a farti tremare. Impossibile portarti a passeggiare in campagna senza temere di incontrare un essere strisciante. E, se malauguratamente, ne incroci uno, ti ci vuole una settimana per riprenderti. È anche fuori discussione guardare un documentario sugli animali o andare allo zoo… Eppure, puoi vincere questa paura! Devi solo avere fiducia…

La paura dei serpenti
© Getty Images

Non riesci a guardare la foto di questo articolo senza trasalire? Non c'è dubbio: soffri di ofidiofobia.

Perché si ha paura dei serpenti?

I serpenti non hanno aspettato che ci pensasse la Bibbia a farli diventare l'incubo di tanti. Molto prima di essere identificati come simbolo del male nelle società giudeo-cristiane, i serpenti sono sempre stati oggetto di una paura atavica: è "scritto" nei nostri geni che dobbiamo scacciare questi animali, per la nostra stessa sopravvivenza. Del resto, anche altri primati hanno una reazione di paura innata di fronte a questi rettili. E questo rigetto può anche essere spiegato con le differenze fondamentali con l'essere umano, che impediscono qualunque antropomorfismo: un corpo privo di arti, freddo, coperto di squame... Tuttavia, perché compaia una vera e propria fobia, interviene a volte un incontro traumatizzante risalente all'infanzia. È spesso difficile ricordarsene, perché si preferisce dimenticare l'accaduto. E, in psicanalisi, la forma fallica dell'animale apre la via a numerose interpretazioni psicologiche della paura dei serpenti.

Utilizza la razionalità per vincere la paura

Prima di darsela a gambe davanti a tutte le bestiole striscianti, bisognerebbe forse cercare di ragionare. Perché la paura suscita in te una visione distorta della realtà. Ecco alcune verità su cui vale la pena di riflettere:

  • I serpenti non attaccano l'uomo, fuggono sentendolo arrivare;
  • Meno di 1 specie su 10 di serpenti è potenzialmente velenosa per l'uomo, e ancora meno sono quelle mortali. In Italia, solo le vipere vanno temute e, anche in questo caso, non tutte sono pericolose;
  • Si contano circa 3 morsi mortali di serpenti all'anno in Italia. Da mettere a confronto con le diverse migliaia di morti sulle strade (allora perché non ti metti a gridare quando sali in auto?);
  • Esistono pochissimi serpenti grandi di diversi metri, e vivono unicamente ai tropici;
  • È l'uomo a rappresentare un pericolo per i serpenti, e non il contrario, perché provoca l'estinzione delle specie distruggendone l'habitat naturale (soprattutto in America del Sud o in Asia).

Affrontare la fobia dei serpenti

Ma se sei davvero un fobico, il tentativo di farti ragionare rischia di non servire a molto. Niente panico, alcune terapie possono aiutarti a vincere la tua fobia, in particolare le terapie comportamentali e cognitive. In questo caso, non è necessario risalire all'infanzia per cercare l'origine della paura, infatti tutto avviene in modo concreto per aiutarti a superare la tua reazione. Nel corso delle sedute, una serie di esercizi mirati ti permetterà di familiarizzare gradualmente con i serpenti: potrai tenerli, in un primo momento di peluche, poi di plastica, con sempre più realismo. E, dopo una quindicina di sedute, sarai anche in grado di accarezzarne di vivi senza battere ciglio!

Louis Asana

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23/09/2013

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