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Sindrome del Natale

Mal di pancia, torcicollo, sciatalgia… Quando si avvicinano le feste, somatizzare è un classico, e il corpo manifesta tutte le nostre tensioni. Un rimedio esiste. Roger Fiammetti, osteopata specialista in approccio somato-emozionale, fa il punto della situazione.

Sindrome del Natale
© Getty Images

Con l’avvicinarsi delle feste, si somatizza, e gli studi degli osteopati sono tutti pieni. "Quando i ritrovi familiari riattivano meccanismi di territori e di gelosie tra parenti, il corpo è il primo a risentirne, a contrarsi e a fermarsi", nota l’osteopata Roger Fiammetti (1), specialista in approcci somato-emozionali.
Mal di pancia, torcicollo, cistiti... Rivelando agitazione e tensioni, il corpo riscrive rapidamente la nostra storia familiare. Ascoltarlo e interpretarlo permette di affrontare le feste e le riunioni di famiglia con grande serenità e maggior gioia!

IL tipo di approccio giusto

"L’approccio somato-emozionale permette di utilizzare il corpo come interfaccia dell’incosciente" spiega Roger Fiammetti. Che si voglia o no, le feste ci richiamano al nido, alla famiglia e ai conflitti correlati. Se noi riusciamo a nasconderli, dall’altra parte è il corpo che "parla". Ricordiamoci che tutto nella nostra vita, emozioni, desideri e fatica, è scritto su di noi. Questo approccio somato-emozionale ci permetterà di riprendere il dialogo, di indagare i conflitti, di interpretarli e liberarcene. Sciogliendo i nodi che legano il corpo, si agisce soprattutto sulla sfera emozionale.

La difficoltà di tornare al nido

La famiglia non è l’isola felice per alcuni, e l’eventualità di riunirsi per il "fatidico" pranzo di Natale, può provocare disturbi vari, ovviamente allo stomaco. "I dolori che accompagnano il non voler tornare a casa colpiscono molto spesso questa zona" continua Roger Fiammetti. Un sintomo chiaro è quando tenere in mano una tortiera da forme natalizie ci fa piombare nel malessere più totale. Questo accade quando si prendono le distanze dalla famiglia e i legami non sono più stretti, generando l’ansia dell’incontro.
Il trucco? Non hai più 12 anni. Cerca di dire la tua, quando sarai in mezzo ai tuoi familiari, presentati per come sei realmente.

Scelte tragiche

Come fare a riunire tutti senza offendere nessuno? Ogni anno la stessa domanda e la difficoltà di scegliere e di dire no, se è il caso. Se soffri di cervicali, c’è una buona probabilità che per te si trasformi in un vero rompicapo, giustamente. Il corpo mette immediatamente in atto il conflitto interiore. "Nella cartografia del corpo, i problemi di scelta sono localizzati nelle vertebre cervicali" precisa Roger Fiammetti.
Il trucco? Renditi conto che voler accontentare tutti è quasi impossibile. Cerca invece di rispettare la tua di scelta.

I regali e la stima di sé…

Il piacere di fare regali o di riceverli non è affatto una cosa scontata!
Grazie ai regali, c’è chi regola i conti, ovviamente senza rendersene conto. Sotto l’albero, alla vigilia, inizia il gioco della comparazione, anche quando ci si illude di poterne sfuggire. "Uff, mio fratello ha avuto più regali di me quest’anno", impossibile non pensarlo. Si può fare bella figura, ma è il corpo che rischia di smascherare le tue vere emozioni. "Le cistiti ad esempio sono correlate alle problematiche del territorio" spiega Roger Fiammetti, che ha registrato un incremento di questo disturbo durante le feste.
Il trucco? Invece di abbatterti, fai il primo passo! Offri alle persone care il regalo che corrisponde meglio ai sentimenti che hai per loro.

Aggressività repressa

Hai forse difficoltà a repirare con l’avvicinarsi di Natale? E’ normale. Secondo Roger Fiammetti, la grande tregua non arriva per forza da sé! All’interno di noi, la battaglia è a volte dura. E fare buona figura in preda alla collera è spesso complicato, con conseguenti problemi di respirazione! Lo sai che il vischio che si regala a Natale simbolizza le ire da cui ci si è liberati? Certo, non è il momento di metterle a tappeto (o sull’albero).
Il trucco? Pensa a una seduta di arti marziali, per sfogare la tua aggressività. E trova il modo per parlarne più tardi.

E’ possibile prevenire la Sindrome di Natale?

Conoscerla è già un passo per liberarsene… Se ti senti angosciato e senza via di scampo, il miglior modo di affrontare le tue difficoltà è prenderti cura di te. E’ importante riappropriarsi del corpo. Una seduta di osteopatia o un massaggio rilassante possono aiutarti. E se non è possibile, "un esercizio di respirazione detto "totale" (2) ispirato allo yoga, dovrebbe permetterti di gestire meglio le tue emozioni negative" raccomanda l’osteopata. A ogni inspirazione, manda l’aria nel ventre, poi nel perineo. Poco alla volta, sentirai scendere il tuo centro di gravità verso le "hara", situato sotto l’ombelico. Ripetere questo esercizio respiratorio una decina di volte basta per assicurarti una maggiore stabilità e a prendere dunque una distanza.

Questi consigli ed esercizi di rilassamento possono aiutarti a distenderti in periodi spesso imposti! Tuttavia, durante le feste potresti comunque soffrire di una patologia che necessita di un trattamento medico specifico, che questa patologia sia connessa o meno allo stress di cui abbiam appena parlato. Non bisogna esitare a consultare il proprio medico curante al minimo dubbio. Prima pensa a essere rassicurato, poi magari optarai per un rilassamento o l’osteopatia… In modo che la magia possa funzionare ancora durante le feste!



Catherine Maillard

1 - Roger Fiammetti. « Il linguaggio emozionale del corpo ». Ed. Dervy
2 – Esercizio tratto da « Respire ». Ed Médicis. (con DVD)

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25/06/2010
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