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Come smettere di fumare?

Il fumo, si sa, è un vizio che hanno in molti. Nonostante le campagne di sensibilizzazione per informare le persone sui rischi cui vanno incontro a causa delle bionde, non tutti riescono a dire no alla sigaretta. Come si può smettere di fumare? È facile riuscirci? È facile ricadere nel vizio?

Come smettere di fumare?
© Getty Images

Le cose da evitare quando si vuole smettere di fumare

È preferibile non ascoltare i consigli dispensati da amici e parenti sulle tecniche migliori per dire no alla sigaretta: ogni persona affronta le situazioni in maniera diversa, soprattutto quando si parla dell’arduo compito di smettere di fumare. È rassicurante sapere che quasi nessun ex fumatore ha smesso la prima volta che si è proposto di farlo. Generalmente, i tentativi sono più di uno ma se c’è veramente la volontà e la convinzione di volerlo fare, sarà più probabile riuscirci davvero. Meglio gettare accendini, posacenere e ovviamente il pacchetto di sigarette onde evitare di vederli ogni qualvolta si entra in una stanza: occhio non vede, cuore non duole, voglia non viene. L’elemento fondamentale consiste nella forza di volontà, che fa vedere il dire addio alla sigaretta non come una rinuncia ma come una liberazione da una schiavitù sia mentale che fisica. La dipendenza non è solo dalle sostanze contenute nelle bionde: ci si sente legati anche ad una sorta di ritualità, accendendo una sigaretta dopo il caffè, in una serata tra amici bevendo un bicchiere in compagnia, dopo i pasti. Tutto ciò condiziona il successo dell’obiettivo che ci si è prefissati e lascia uno stato interiore di insofferenza se non si è davvero convinti di voler smettere.

La dipendenza mentale è la più difficile da combattere: quella fisica si supera dopo un paio di settimane e già dopo le prime 48 ore si può affermare che il peggio sia passato. Al contrario, se la mente ha acquisito rituali e convinzioni per cui non si vede la reale necessità di smettere, sarà più difficile riuscirci; nonostante tutti ormai siano a conoscenza dei rischi sulla salute, la convinzione di fallire e ricominciare a fumare dopo poco spinge il soggetto a non intraprendere proprio il percorso che può rivelarsi uno dei più difficili della sua vita.

Smettere di fumare: il blocco dello scetticismo

Alcune persone, non credendo che sia possibile smettere così facilmente, portano avanti scuse per giustificare la volontà di continuare a fumare: vista la grande quantità di libri, guide e siti che si propongono di dare una mano, in molti hanno creduto che queste tecniche e questi consigli non fossero veramente affidabili e hanno consolidato il loro scetticismo a riguardo. Inoltre, a molti fumatori piace il simbolismo della  gestualità che c’è dietro la sigaretta e convincersi a dire basta a tutto questo non è semplice: c’è chi pensa che senza fumare la serata in pizzeria non abbia più lo stesso “sapore”, che una festa non sia più divertente o che il fumo abbia sempre un suo fascino (ricordate i film anni Venti in cui tra le dita della bella di turno o del protagonista c’era sempre qualcosa da aspirare?). Chi ha iniziato pensando di dover dimostrare di essere “alla moda” si sentirà preso in causa: la maggior parte dei ragazzi ha iniziato proprio in questo modo, per farsi accettare dal gruppo, e una volta preso il vizio gli è diventato impossibile perderlo. Per sbloccare le remore che si hanno sull’efficacia dei metodi per smettere di fumare basta pensare che molti riescono a liberarsi dal vizio e che la maggior parte delle persone non fumano: l’organismo non ha bisogno della nicotina né per rilassarsi, né per regalarsi un momento di piacere. L’errore che fanno tutti è credere infatti che la sigaretta abbia un potere calmante. Niente di più sbagliato, anzi le sostanze che la compongono aumentano la pressione sanguigna e ostruiscono le arterie, rendendo il passaggio del sangue più difficoltoso. Non a caso, il fumo è una delle cause principali di ictus e infarti.

Alcuni suggerimenti per smettere di fumare

Fumare crea dipendenza e assuefazione e la nicotina è una sostanza nociva per il nostro organismo: anche se il concetto può risultare impopolare, il vizio del fumo è pari ad una tossicodipendenza per tutte le conseguenze che questo comportamento ha sulla salute, a partire dalle crisi di astinenza generate dal calo dei livelli di nicotina nel sangue. Come detto, per smettere sul serio c’è bisogno solo della forza di volontà ma si possono mettere in pratica alcuni escamotage per rendere il tutto meno “doloroso”: quando si sente la voglia di fumare si può bere un gran bicchierone di acqua che dilata le pareti dello stomaco, contratte a causa dell’astinenza. Ci si può lavare i denti, masticare una gomma, distrarsi in attività che non si possono svolgere fumando (come andare al cinema) per ritardare l’eventuale accensione della sigaretta, praticare sport, evitare per i primi tempi le serate in cui si sa di entrare a contatto con altri fumatori e circondarsi, se possibile, di persone che non fumano. Inoltre, è bene moderare il consumo di bevande alcoliche e di caffè che notoriamente “accendono” il desiderio di fumare.

Il compromesso femminile

C’è chi poi ha timore di ingrassare una volta smesso: questa è una credenza diffusa soprattutto tra la popolazione femminile. Uno degli effetti dell’interruzione dell’assunzione di nicotina è effettivamente l’aumento di peso (circa 5kg) ma si può ovviare a questo inconveniente praticando più sport o seguendo una dieta equilibrata. Gli psicologi consigliano però di non intraprendere più percorsi allo stesso tempo: se si ha intenzione di smettere di fumare è sconsigliato pensare anche di mettersi a dieta ferrea. La mente e il corpo sono già messi a dura prova anche solo con uno di questi intenti e si rischia di non portarne a termine nessuno se si vuole strafare. Accettare il compromesso è la scelta migliore: se smettere di fumare fa prendere qualche chilo è vero anche che si è sempre in tempo a perderli e mettere in pericolo la propria salute per la paura di un po’ di curve in più è insensato. Con i soldi risparmiati ci si può iscrivere alla palestra più vicina o rinnovare il guardaroba per adeguarlo alla nuova forma fisica ritrovata con l’allenamento! Poi, nei primi giorni, i più duri, ci si può regalare qualcosa gratificante: dei regali per premiare il successo giorno dopo giorno sono un’ottima idea. Infine, non bisogna mai dimenticare che ricadere in una sigaretta non manda all’aria l’obiettivo: niente sensi di colpa se non si riesce immediatamente a ottenere i risultati sperati e un pizzico di comprensione in più sono alcune delle chiavi del successo.

Da chi farsi aiutare?

Il supporto psicologico, l’ipnosi, i farmaci a base di bupropione, l’agopuntura, l’omeopatia, gli spray orali, le tecniche di meditazione, i cerotti transdermici, i chewing-gum a base di nicotina e un’infinità di libri vengono in aiuto a chi intende smettere di fumare: è evidente che esistono infiniti modi per dire addio per sempre alla sigaretta e se si ha paura di affrontare questo percorso da soli è possibile rivolgersi ai numerosi centri antifumo presenti sul territorio nazionale (la lista è consultabile al link www.salute.gov.it). L’Istituto superiore di Sanità ha istituito il Telefono verde contro il fumo, che risponde al numero gratuito 800 554 088: offre sostegno psicologico, consulenza e informazioni sui centri specializzati nella dipendenza da nicotina e altre sostanze.

Prendere coscienza di avere una dipendenza da cui liberarsi è il primo passo verso una vita più sana e libera dalla nicotina. Se vuoi, puoi!

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08/11/2011

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