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Cosa c'è da sapere sulla sigaretta elettronica?

Di metodi per smettere di fumare ce ne sono molti: cerotti, gomme da masticare, ipnosi, agopuntura, gruppi di sostegno e chi più ne ha, più ne metta. L’ultimo è la famosa sigaretta elettronica, che ha sollevato non poche polemiche, mosse tutte dalle eventuali conseguenze sulla salute umana. Scopri tutto quello che c’è da sapere sull'e-cigarette e cosa dicono i medici e i ricercatori circa la sua efficacia.

La sigaretta elettronica
© Getty Images

Come funziona la sigaretta elettronica?

Il funzionamento della sigaretta elettronica si basa su un processo meccanico attraverso il quale, ad essere aspirato, non è vero fumo di sigaretta ma vapori di glicole propilenico (inodore, non tossico e dal gusto dolciastro) e glicerolo (anch’esso non pericoloso, lo stesso utilizzato per produrre l'effetto fumo nei locali notturni), più o meno aromatizzati con delle essenze naturali, tra cui la nicotina. La forma è quella di una bionda classica, ma il corpo è in metallo o plastica rigida: nella sigaretta elettronica, attraverso un’alimentazione a batteria, viene prodotto il vapore riscaldando le sostanze sopracitate, introdotte precedentemente in forma liquida. Con la sigaretta elettronica si evita così di introdurre nell’organismo quelle sostanze più tossiche presenti in una sigaretta classica, come catrame, monossido di carbonio, diossina, idrocarburi e altre sostanze nocive (circa 4000).

Il successo della sigaretta elettronica

L’invenzione della sigaretta elettronica ha prodotto un boom di vendite in tutto il mondo: lo slogan che ha catturato l’interesse di tutti è stato l’innocuità di questa bionda, che sembrerebbe non far male alla salute. In alcune è possibile inserire anche della nicotina (per poterne diminuire la dipendenza tempo, scalando la dose quotidiana) e sembra che la sigaretta elettronica allontani così il rischio di tumori e di problemi di salute importanti dovuti al fumo della sigaretta classica.

Ma nonostante questi slogan di sicurezza, in molti si sono interrogati sulle reali conseguenze della sigaretta elettronica, chiedendosi se potessero davvero far smettere anche i fumatori più incalliti. Tra le diverse ricerche a riguardo, ce n’è una condotta dal Centro prevenzione e cura del tabagismo dell’università d Catania che ha confermato l’ipotesi iniziale: la sigaretta elettronica riesce effettivamente a far diminuire del 55% sia la voglia che il bisogno di fumare, semplicemente replicando la gestualità di coloro che del fumo hanno il vizio.

Dubbi sull’efficacia dell'e-cigarette

Molto medici restano scettici circa la reale efficacia della e-cigarette, anche dopo i risultati pubblicati dall'università di Catania, soprattutto per quanto riguarda coloro che fumano abitualmente quelle contenenti della nicotina. Anche se è possibile regolare i dosaggi inalati e diminuirli pian piano per liberarsi della dipendenza psicofisica, alcuni credono che sia possibile ricadere nel vizio di accendersi una bionda.

Inoltre, non bisogna ignorare le conseguenze che l’e-cigarette può avere sui giovanissimi i quali, affascinanti dall’ultima moda dei grandi, potrebbero iniziare a fumare proprio per imitarli. Considerato ciò, l’Istituto Superiore di Sanità ha vietato la vendita ai minori di 16 anni di quelle contenenti della nicotina, tralasciando gli studi concernenti la sua reale tossicità. Che faccia male oppure no, è bene sempre allontanare il rischio di tabagismo nei giovani e non indurli a fumare per nessuna ragione, soprattutto vista la facile reperibilità anche delle ricariche delle e-cigarette. Su internet, evidentemente accessibile a tutti, ci sono molti siti su cui rifornirsi di essenze e di nicotina a basso costo, che scatena dei dubbi a sua volta sulla tossicità di prodotti a prezzi così stracciati. Inoltre, le feste natalizie hanno contribuito a far proliferare molte rivendite di questi prodotti, sigarette e ricariche, che hanno visto un boom di vendite, confermando il successo nella popolazione di questo nuovo approccio al fumo. Sotto la bandiera del “Peggio della sigaretta non sarà” le vendite conoscono un continuo aumento, giorno dopo giorno.

In attesa di altri studi a riguardo, ci riserviamo dal consigliare o meno la sigaretta elettronica per smettere di fumare, ricordando che esistono diversi metodi e gruppi di sostegno che possono aiutare a dire stop al fumo. Volere è potere.

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10/01/2013

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