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L'analisi dei disegni infantili

Gli psicologici e gli psicanalisti hanno a disposizione i metodi più disparati per conoscere la personalità nascente di un bambino di età compresa tra i 3 e i 7 anni. Alcuni traggono insegnamenti dal modo in cui gioca, dai giocattoli che sceglie, dai suoi propositi spontanei, dalla storia che inventa per un teatro di marionette, e così via.

L'analisi dei disegni infantili
© Jupiter

L'analisi dei disegni permette agli specialisti di valutare l'intelligenza, di procedere a una prima valutazione delle attitudini del bambino, individuandone il carattere. Questo "ritratto in uno specchio" testimonia della percezione e dell'organizzazione dello spazio. Nel 1898, James Sully già scriveva:"Lo schizzo del bambino, per quanto grossolano e bizzarro, svela un processo di sviluppo".

Il celebre disegno della figura umana ne è l'esempio più noto. Kerschensteiner, Georges Rouma e G.H. Luquet hanno studiato come il disegno del bambino sia in grado di mostrarne l'evoluzione mentale. Nel bambino, infatti, esiste la tendenza evidente sino a una certa età a ridurre nella rappresentazione la forma umana alle parti ritenute essenziali, senza alcuna preoccupazione di verosimiglianza.

Il disegno della figura umana

"Qual è la prima rappresentazione che il bambino fa dell'essere umano a tutte le latitudini della terra, dall'America, all'Etiopia, alla Cina, alla Cabilia o all'Europa? È il famoso "scarabocchio della figura umana", secondo il termine creato da James Sully: compare verso i 3 anni di età ed è costituito da "un cerchio, che dà l'idea della forma generale a cui vengono ad aggiungersi una o due linee - le gambe -, che completano la rappresentazione generale della figura umana."(Rouma).

Pertanto, possiamo notare che a partire dai tre anni (questo rientra nel questionario di Binet, inventore del primo test di intelligenza utilizzabile, base dell'odierno test QI), il bambino è in grado di indicare con il dito il proprio corpo, gli arti, la testa e, soprattutto, gli occhi, le orecchie, la bocca o i capelli. In questo caso, esiste un divario netto tra la percezione concreta del corpo e la sua rappresentazione grafica.

Qualche dito di troppo…

Immediatamente dopo, il bambino inserisce nel cerchio gli occhi, la bocca, gli organi essenziali preposti alla conoscenza e al piacere. In seguito, il bambino è in grado di assegnare un ordine agli elementi che partono da questo cerchio testa-tronco,
primitivamente unico nelle due linee verticali che formano le gambe: Ricci sostiene che il pupazzo vede, mangia, si sposta, mentre secondo Rouma, il cerchio è una testa perché al bambino non interessa il corpo. Notiamo ancora che la testa è raffigurata in modo frontale.

Poco alla volta, dai tre anni e mezzo fin verso i cinque anni, il disegno della figura umana può essere completo, stranamente simile alla riproduzione della fibbia di cintura burgunda a mo" di decorazione umana, che apre la seconda parte del libro di Malraux dal titolo "Les voix du silence", (Le voci del silenzio, 1951). Le due braccia della figura umana presentano ora due linee orizzontali, che terminano con un certo numero di dita attaccate direttamente alla mano come i raggi di una ruota, senza osso intermediario carpale, in numero spesso errato (mentre non compaiono negli arti inferiori) perché, se in questo stadio esiste il concetto di quantità, questa nozione è indipendente dal numero di unità. Infatti, come ha dimostrato Piaget, il concetto di numero viene pienamente acquisito solo in un secondo momento. Gli arti superiori partono sia dal tronco sia dalla testa e persino dagli arti inferiori stessi, testimoni di un'integrazione ancora imperfetta dello schema corporeo. Abbastanza di rado, nel bambino normale compare la rappresentazione degli organi genitali...". (Debienne M.- C.)
Widlöcher ha mostrato che il bambino che si dedica al disegno esprime attraverso questa attività uno spirito assai lontano dal mero divertimento. Il disegno è la chiave di accesso che consente allo psicanalista di entrare nell'inconscio.

1 L'analisi dei disegni infantili - continua ►

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04/05/2010

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