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Genitori-figli: un legame psicofisico profondo

Un genitore farebbe qualsiasi cosa per un figlio e il suo stato d’animo ha un enorme peso nella vita di una madre o di un padre. Una ricerca statunitense ha dimostrato che le condizioni psicofisiche di un figlio influenzano notevolmente quelle dei suoi genitori, sia positivamente che negativamente.

Il legame genitori-figli
© Getty Images

Il benessere di un genitore dipende da quello di suo figlio

Nella città di Philadelphia, stato dell’Indiana – USA, un team di ricercatori della Purdue University ha condotto uno studio su un campione di 633 genitori e i rispettivi 1251 figli compresi tra la maggiore età e i 33 anni. I dati raccolti hanno mostrato come anche se la prole raggiunge la piena maturità fisica e psicologica, i genitori subiscono lo stato di salute psicofisico dei figli. Un uomo o una donna affermati, con un lavoro, dei figli e una vita piena di impegni rassicurano il papà o la mamma e ogni genitore esaminato (tra i 40 e i 60 anni) mostra stati di forte stress quando viene a conoscenza di una situazione particolarmente difficile in cui suo figlio può trovarsi (divorzio, precarietà economica, dipendenza da droghe). Viceversa, la terza età viene vissuta in maniera decisamente più serena se il figlio vive a sua volta un’esistenza felice e appagante. Questa empatia è frutto di un istinto che tiene uniti genitori e figli con un legame indissolubile, che perdura anche quando ormai i primi sono anziani e avrebbero loro stessi bisogno di cure e attenzioni. Inoltre, i risultati della ricerca non variano in base alla vicinanza o lontananza della prole: il trasferimento in un’altra città o la convivenza sotto lo stesso tetto non influisce affatto sugli effetti riscontrati sui genitori, che sentono il legame col proprio figlio sempre molto forte.

Il legame genitori/figli

Solo quando i figli crescono si rendono conto di quanto sia difficile essere un buon genitore: è il mestiere più difficile del mondo ma ammetterlo è altrettanto complicato. Sfortunatamente, non esistono corsi nelle scuole che insegnino come tirare su un bambino e il buon senso scarseggia da tempo. Nonostante ciò, seguire il proprio istinto è fondamentale, così come cercare di fare del proprio meglio; l’affetto nei confronti di un figlio va dimostrato e utilizzato per crescerlo, non c’è metodo migliore. Quando si diventa genitori, lo si resta per tutta la vita e i risultato raccolti  dalla ricerca americana non stupiscono: la Dottoressa Karen Fingerman, specializzata in psicologia, ha sottolineato inoltre come la risoluzione di conflitti (generazionali o di altra natura) tra genitori e figli è indispensabile per il benessere di entrambi, soprattutto di mamma e papà. Affrontare il tempo che passa sarà molto più semplice se si ha una serenità d’animo data solo dall’affetto reciproco.  

I dati della ricerca sul benessere dei genitori e dei figli

I risultati dello studio (e presentato al convegno della American Psychological Association) non lasciano dubbi: su 10 genitori che hanno avuto un figlio che a sua volta ha affrontato un qualsiasi tipo di problema nell’anno precedente, 7 sono stati colpiti da problemi di salute più o meno gravi. Coloro il cui figlio era stato capace di affermarsi in campo lavorativo, sociale o affettivo erano in buona salute; i genitori che avevano anche un solo figlio problematico (mentre i suoi fratelli o sorelle conducevano una vita più serena) presentavano disturbi fisici e psicologici di rilievo e quando i figli ad avere difficoltà sono due, lo stato di salute dei genitori si aggrava in maniera esponenziale. Il presidente della Società australiana di psicologia, Bob Montgomery, afferma che questo fenomeno può essere spiegato facilmente: i genitori sentono sempre la responsabilità di accudire i propri figli e di aiutarli a risolvere i loro problemi, anche quando sono adulti e in grado di farlo da soli. Questo senso di protezione nei confronti della prole è istintivo e viene guidato dalle leggi della natura ma Montgomery afferma che ad un certo punto della vita è necessario che i genitori si mettano da parte e lascino che i figli commettano i loro errori e facciano le loro scelte. Più facile a dirsi che a farsi.

Genitori non si nasce e non è sempre facile percorrere una strada giusta nell’educazione dei figli: anche se è naturale che i loro gesti influiscano sulla vita dei genitori, è bene cercare di distaccarsi per non compromettere la propria salute già delicata per l’incalzare inesorabile del tempo. L’empatia e il sostegno sono importanti ma se si ama un figlio è giusto lasciarlo vivere a modo suo e sperare che abbia sempre una buona dose di fortuna e di buonsenso.

Un giorno sarà lui ad occuparsi dei suoi genitori ed è necessario che compia un percorso che lo faccia crescere in tutti i sensi. Abbiate fiducia nelle sue capacità.

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07/02/2012

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