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Come riallacciare il dialogo con tua madre?

Tua madre ti proibisce di uscire? Ti rimprovera per il tuo abbigliamento o per le tue frequentazioni? Le sue parole infelici ti fanno a volte salire le lacrime agli occhi... Sei convinta che non capisca niente della vita! Eppure costruire un rapporto davvero sereno è possibile.

Il dialogo con la propria madre
© Getty Images

La sensazione di non essere capite dalla propria madre è frequente nelle ragazze. Cos’è che indebolisce il rapporto tra voi due?

L’età della seduzione

Per una ragazza, la pubertà è soprattutto il momento in cui si impara a valorizzare il proprio corpo. In genere la madre accompagna i suoi primi passi nella femminilità e la rassicura sulla sua esperienza. Spesso, però, capita che in seguito il rapporto si logori. La tenera ragazzina che raccontava tutto a sua madre lascia il posto a una ragazza silenziosa, malinconica o aggressiva riguardo alle sue prime storie d’amore... è il “tempo dei segreti”. La complicità di prima è sparita. La madre si preoccupa invano per la metamorfosi della figlia: un’adolescente che fa di tutto per piacere e farsi amare da tutti, tranne che in casa!

Due donne faccia a faccia

Nel momento in cui la madre si trova ad affrontare non più una bambina, ma una donna – anche se non ancora adulta – si risvegliano alcuni riflessi ancestrali: è prima di tutto una madre protettiva che vuole risparmiare a sua figlia i disincanti e i pericoli della vita (dispiaceri d’amore, rischio di gravidanza indesiderata e di contagio delle malattie sessualmente trasmissibili...). Così, spesso, si mette a dar lezioni a una figlia che non ne vuole più ricevere, che in questo modo si sente trattata come una bambina ed è esasperata da quello che sua madre vuole insegnarle. Inoltre, assistendo allo sbocciare di un’altra donna che resta comunque sua figlia, la madre prende coscienza del suo invecchiamento. Come la matrigna di Biancaneve che non ammetteva di non essere più lei la più bella, a volte fa fatica a sopportare questa prova: può diventare aggressiva o sminuire la figlia.

Qualche consiglio per riallacciare il dialogo

Ecco alcuni consigli per ristabilire la comunicazione:

  • Mostrare alla propria madre che, anche se lei non occupa più lo stesso posto affettivo, non la si rinnega di certo: non si può sperare di avere una madre comprensiva, ora discreta, ora in ascolto, se allo stesso tempo si rifiuta la sua esistenza;
  • Creare un nuovo registro di scambi con la propria madre (shopping, discussioni su argomenti tipicamente femminili o di società...);
  • Far rispettare i propri spazi e i propri ritmi, ma non vivere in casa come se si stesse in albergo. Anche se è più indipendente di prima, la ragazza deve partecipare alla vita domestica e non aspettarsi che sua madre sia al suo servizio!

Impara a separare quello di cui puoi parlare con tua madre da quello che appartiene alla tua vita privata. Se hai preoccupazioni difficili da esprimere, o se i tuoi genitori rifiutano di ascoltare, esistono interlocutori professionali, a cominciare dal medico di base o dal ginecologo, che sono lì per dialogare e rispondere ai tuoi legittimi interrogativi.

Conflitti evitabili

Per crescere non è necessario tagliare i ponti con la propria madre, né mettersi in competizione con lei; bisogna solo chiarire al più presto il posto di ognuna, allo scopo di rispettare l’intimità di entrambe. A meno di non essere confrontata con una madre abusiva, una figlia otterrà più risultati attraverso il dialogo che attraverso l’aggressività o il silenzio.

Marianne Chouchan

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08/02/2013
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