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Mia figlia si trucca, come reagire?

Tua figlia si trucca e ti chiedi se dovresti impedirglielo? Non hai voglia di litigare con la tua suscettibilissima adolescente? Lasciare che la propria figlia si trucchi è possibile ad ogni età... ma entro certi limiti e in un contesto definito dai genitori. Il Dottor Rafi Kojayan, pedopsichiatra, ci spiega perché.

Adolescenti e trucco: come reagire
© Getty Images

Doctissimo: Le bambine si truccano per fare come la mamma. Perché è un problema se il gioco esce dalla sfera familiare e se le bimbe si truccano anche fuori casa?

Dott. Rafi Kojayan: Quando sono piccole, le bambine si truccano per fare come la mamma, e non c’è niente di male. A questa età, sta ai genitori di far sì che il trucco non esca di casa. È un gioco e deve rimanerlo. Ad esempio, non si portano i giochi a scuola, quindi meglio evitare di truccarsi per andare a scuola. Spesso, quando le bambine escono di casa truccate, questo viene incoraggiato dai genitori: ci sono mamme che si divertono a travestire la propria bambina da donna adulta, ma bisogna riflettere a come queso possa essere vissuto dalla diretta interessata. Giocare non è mai un problema. Il rischio si manifesta quando i genitori lasciano il bambino – nel proprio corpo da bambino – assomigliare a un adulto.

Doctissimo: Il trucco viene vissuto allo stesso modo a tutte le età?

Dr Rafi Kojayan: No. Da piccole, le bambine si truccano per fare come la mamma, è un gioco, appunto. Nella pre-adolescenza, imitano e si identificano alle proprie star preferite. Durante l’adolescenza, il bisogno di truccarsi può sottintendere una ricerca di identità, ma anche un modo per affermarsi o di nascondere i brufoli o i difetti cutanei. Può essere anche la manifestazione di una scarsa stima di sé, la ragazza si trova brutta e quindi si trucca per sembrare più bella. E, per finire, c’è la seduzione, il rapporto con il corpo che cambia. E questo è molto diverso dall’imitazione delle bambine.

Doctissimo: In una bambina di 6/7 anni, il trucco può essere percepito diversamente da un gioco? A questa età le bimbe provano già a sedurre?

Dott. Rafi Kojayan: Certo, sanno perfettamente fare gli occhi dolci per ottenere quello che vogliono. Possiedono già la nozione di seduzione e l’utilizzano. Il trucco l’accentua.

Doctissimo: Quali sono i rischi del trucco per una bambina?

Dott. Rafi Kojayan: Nella bimba, esiste un rischio di “adultomorfismo”. Viene fatta assomigliare a una adulta, ed esiste uno scarto tra chi è davvero e ciò che l’adulto vede in lei. Il suo sviluppo psichico è a rischio anche a causa della possibile ipersessualizzazione. Le lolite non sono adulte e non sono pronte a rispondere alle sollecitazioni esterne. C’è un divario tra quello che viene comunicato dal loro corpo e quello che hanno in testa.

Doctissimo: A quanti anni è possibile lasciare che la propria figlia si trucchi fuori di casa?

Dott. Rafi Kojayan: Non c’è un’età precisa, dipende dalla maturità della ragazza. Il trucco apre un accesso alla seduzione e alla sensualità. L’adolescente dev’essere abbastanza matura ed essere capace di rifiutare se non si sente pronta, e non limitarsi a subire. Questo desiderio si esprime in genere durante l’adolescenza, ed è necessario poter mettere dei limiti, ad esempio niente trucco a scuola. Per le più piccole, il trucco deve rimanere un gioco, in un contesto ben definito. Non è la stessa cosa se la domanda viene dalla bambina o dal genitore che le dice “Vieni che ti trucco”.

Doctissimo: Fino a una certa età, imporsi è facile ed è possibile rifiutare che il trucco esca dalle mura domestiche. Ma durante l’adolescenza le cose si complicano. Come trovare le parole giuste?

Dott. Rafi Kojayan: La cosa più importante, è mantenere aperto il dialogo con l’adolescente. Il divieto senza possibilità di esprimersi sarà controproducente, e la ragazza rischia di truccarsi di nascosto, con prodotti poco sani e in maniera poco appropriata. È meglio scendere a compromessi, ad esempio accettando che si trucchi di sabato pomeriggio quando va in centro con le amiche, ma dicendole che a scuola è vietato. Il trucco può essere autorizzato anche in alcune occasioni speciali. La cosa fondamentale, è mantenere aperto il dialogo, accompagnare e fare compromessi. È possibile scendere a compromessi anche sul modo di truccarsi, dicendo “Vada per un po’ di gloss e di mascara, ma niente di vistoso”, o sulle occasioni per le quali truccarsi... Meglio evitare il rifiuto puro e semplice, il dialogo e lo scambio devono essere mantenuti, in un contesto non troppo rigido.

 

Jessica Xavier

Fonti:

Intervista al Dottor Rafi Kojayan, pedopsichiatra.

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17/11/2015

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