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Il bon ton per un matrimonio di stile

Il matrimonio è il grande giorno che le donne sognano sin da piccole, in cui -pronunciando il fatidico “sì”- l’uomo si legherà alla sposa a vita; ma basta poco per distruggere questa idea romantica. L’idilliaca immagine di una giornata perfetta lascia spazio a nervosismo, tensioni e incomprensioni che accompagneranno le settimane che precedono l’unione. Evitare le brutte figure in un giorno cosi importante è possibile. Doctissimo ti propone alcune semplici regole del galateo del matrimonio, che spesso purtroppo si ignorano. Seguile e la cerimonia sarà un successo.

Il bon ton per un matrimonio di stile
© Getty Images

Organizzare un matrimonio non è facile come si potrebbe pensare. Non basta fissare una data e prenotare una chiesa. Dietro questo rito si nascondono mille insidiosi preparativi. Una lunga lista che comincia con la scelta della futura abitazione e termina col conto da pagare dopo il ricevimento. Tradizione e modernità si fondono assieme, dando vita a una celebrazione in cui l’amore vince, ma che svuota le tasche.

La dote

Nell’antichità la dote costituiva un elemento essenziale, da tener in considerazione, al momento di scegliere la sposa. Dal greco dôs (dare, regalo) è l'insieme dei beni che la famiglia della sposa dà in dono allo sposo. La maggior parte delle culture tradizionali parlano di dote e l’uso di trasmettere dei beni con il matrimonio affonda le radici addirittura nel diritto romano. Se da un lato la dote indennizzava la donna che- uscendo dalla famiglia di origine- perdeva il diritto all'eredità paterna, dall’altro contribuiva alle spese del matrimonio stesso.

Queste antiche usanze, nelle varie epoche, sono man mano scomparse e l’amore trionfò sulla questione economica. La dote, però, ha continuato a esercitare un certo fascino, soprattutto tra le usanze popolari, e non è raro che ancor’oggi la futura moglie entri in casa del marito portando in dono la propria dote. Il corredo dotale in genere consiste in biancheria –il più delle volte ricamata a mano- e in beni e immobili, qualora ce ne fossero.

Il galateo da tradizione o la divisione delle spese?

Il matrimonio è sempre stato considerato un rito molto importante, una giornata in cui lo sfarzo e il lusso vengono spesso ostentati, anche se il più delle volte non rispecchiano la reale situazione economica dei futuri sposi. Attenzione però il galateo sconsiglia gli eccessi e raccomanda il buon gusto, sempre.  Dopo l’euforia, l’eccitazione e la grande gioia conseguenti alla notizia delle future nozze, le famiglie di lui e di lei dovranno sedere a tavolino e affrontare un altro, imbarazzante argomento: le spese. Dividerle o no? Seguire il galateo o meno? Per rispondere a questi interrogativi, bisogna prima conoscere il galateo del matrimonio.

Spetta alla sposa

  • Il corredo per la casa
  • La camera da letto (escluso il materasso)
  • L’abito da sposa
  • L’abbigliamento di paggetti e damigelle
  • Le partecipazioni
  • Le bomboniere e i confetti
  • I fiori per l’addobbo della Chiesa e del ricevimento
  • Il conto del ricevimento

Spetta allo sposo

  • L’anello di fidanzamento e le fedi
  • Le spese della casa (affitto o acquisto)
  • Arredamento della casa (camera da letto esclusa)
  • Il materasso per la camera da letto
  • Bouquet
  • Viaggio di nozze

Oggi, comunque, la situazione è cambiata. Spesso, infatti, le famiglie scelgono di dividere le spese equamente. È molto probabile, infatti, che la sposa abbia offerto la casa o che non possieda la dote (da tanti considerata fuori moda), ecco che in questi casi sarebbe impossibile seguire il galateo alla lettera.

La cerimonia

Se non risulta sempre possibile rispettare il galateo, è buona norma comunque seguire ciò che il bon ton suggerisce in materia di cerimonia. Non si transige, sono i semplici gesti e i piccoli accorgimenti che rendono perfetto, impeccabile il grande giorno.

Secondo il galateo parenti e amici aspettano l’arrivo della sposa in chiesa. La sposa e i suoi parenti si disporranno a sinistra della chiesa guardando l’altare. Lo sposo e i suoi parenti si disporranno alla destra. La sposa entrerà in chiesa, accompagnata dal padre che le porgerà il braccio sinistro. Inoltre se la sposa indossa un abito con lo strascico molto lungo, è bene che abbia damigelle a seguito. Infine, la sposa può far attendere in chiesa il futuro marito… non per ore e ore –come vuole la leggenda metropolitana-, ma per un massimo di 5-10 minuti. Gli invitati, invece, attendono l’arrivo della sposa dentro la chiesa e, a fine cerimonia, lanciano il riso augurale, posizionandosi ai lati del sagrato. Che sia un lancio e non si trasformi in un gesto violento!

Per un matrimonio di stile da evitare assolutamente il suono del clacson durante il corteo nuziale. Affatto cortese e decisamente poco chic.

Per lei

Sì:

  • Abito curato, sobrio, concessa la schiena scoperta
  • Abito ricamato, con delicate sfumature di colore
  • Alle calze. Indipendentemente dalla stagione, sono sinonimo di eleganza
  • A velo, stola, guanti (i guanti durante il rito vanno adagiati accanto al bouquet).

 No:

  • Al velo per la cerimonia in seconde nozze o in municipio
  • A guanti indossati durante il rito nuziale
  • Ai tacchi molto alti
  • Al lancio della giarrettiera a fine matrimonio. 

Per lui

Sì:

  • Al Tight
  • Al fiore all’occhiello del Tight
  • Alla cravatta in seta
  • All’orologio da polso (non visibile).

No:

  • Allo smoking
  • Ai guanti e cappello
  • All’abito doppio petto
  • Ai calzini bianchi o comunque corti.

Perle di saggezza

Ricordatevi, il matrimonio è dei fidanzati e solo in parte delle famiglie. Ecco che per evitare nervosismi è importante non lasciare che troppe teste comandino durante i preparativi, il che potrebbe solo sottoporre i futuri sposi a uno stress eccessivo e inutile.

Se si sogna un matrimonio di stile, è bene pensare in tempo alla cerimonia e organizzare nei dettagli l’evento, mettendo per iscritto una lista delle cose da fare, non affidando nulla al caso. Affrontate un problema alla volta e risolvetelo, delegando solo ed esclusivamente a persone di fiducia e di esperienza compiti che non richiedano la vostra presenza. Sono sempre più le coppie che oggi si rivolgono ai wedding planner, specialisti nell’organizzazione di matrimoni, che garantiscono agli sposi e agli invitati la perfetta regia per un giorno da favola.

Non dimenticate, infine, il tocco personale. Renderà unica la vostra cerimonia!

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19/05/2011
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