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Come riallacciare il dialogo?

Ti senti spesso frastornato dopo una lite… Non solo a causa di quel che è successo, ma anche perché non sai come fare per riavvicinarti all'altro, per rincollare i pezzi. Quali sono allora i rimedi per riallacciare il dialogo, e fare di questo conflitto un episodio costruttivo per la relazione?

Come riallacciare il dialogo?
© Jupiter

Quando scoppia una lite, spesso è difficile contenere le emozioni, e ci accade di superare certi limiti, che le nostre "parole vadano più in là dei nostri pensieri". Dopo di che, come rimediare e riconciliarsi con l'altro? Che fare per ritornare a una situazione più calma e più ragionevole e ripartire su delle basi meno conflittuali ? Qualche regola di base potrà aiutarti a gestire meglio la crisi prima, durante e dopo, e a dialogare in accordo…

Rimangiati il tuo orgoglio

Dopo una disputa, i rimproveri e le provocazioni lasciano spesso il posto al dispiacere di essere andati troppo lontano. Si ha l'impressione di non sapere più come rimediare.
A volte basta un piccolo sforzo per sistemare le cose. Prendi su di te, dunque, rimangiati il tuo orgoglio e fa" il primo passo. Questo può salvare la tua relazione, e dare prova della tua maturità. Restare in un angolo a rimuginare non ti permetterà di fare evolvere la situazione, e sappi anche che il silenzio può addirittura aggravarla.
Dopo tutto, sta a te considerare se le recriminazioni che rivolgi all'altro (e inversamente) possono essere superate o se le sue aspettative vanno contro i tuoi principi.

Trova il tempo

Di a te stesso che, anche se non se ne esce mai indenni, una lite permette di comprendere e conoscere l'altro tanto nei suoi punti forti che nelle sue debolezze.
Tuttavia, non aspettare di non poterne più per parlare della situazione al tuo coniuge o al tuo compagno(a). Discutetene al più presto, vi eviterà di fare traboccare il vaso. Ma se ti senti profondamente tradito e ferito, datti il tempo di digerirlo. Perché al momento non sei né obiettivo né ragionevole.

Accetta le differenze

L'arte di litigare bene non esiste, ma pensa comunque che un conflitto può essere costruttivo. Può permettervi, a te come all'altro, di affermare i vostri punti di vista, di forgiarvi il carattere. Perché litigarsi significa anche comunicare all'altro i propri desideri, i propri bisogni, ciò che a ciascuno manca per una migliore relazione. È anche un modo di conoscere meglio l'altro. Impara in questo modo ad apprezzare le sue differenze, che non sono per forza dei difetti! E sappi anche evitare certe tue rimostranze, soprattutto se non sono né veramente fondate né molto importanti.

Evita il conflitto

Ovviamente, il miglior modo di riallacciare il dialogo, è evitare le liti! Quando senti che la tensione sale, pensa ad ascoltare l'altro e a rispettare il suo punto di vista, anche se è molto diverso dal tuo. In seguito, poniti le domande seguenti: qual è l'origine del problema, qual è la tua parte di responsabilità, e quali mezzi mettere in opera per risolverlo, senza doverti litigare ad ogni costo. Favorendo in tal modo l'attenzione e il dialogo, in futuro potrai comprendere meglio i desideri, i bisogni e le rivendicazioni del tuo(a) amico(a) o coniuge..
Comunque sia, vedrai che la tempesta si calma in poco tempo… Un conflitto si dimentica presto accanto a tutti momenti di felicità vissuti fra amici o in coppia!

Marion Capeyron

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04/05/2010

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