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Gli svantaggi delle unioni miste

Saggezza popolare voleva che moglie e buoi dovessero essere dei “paesi tuoi”. Eppure oggi tra viaggi all’estero diventati sempre più frequenti e internet che avvolge il mondo facendolo sembrare più piccolo che mai, le occasioni di incontro con persone provenienti da altri paesi si sono moltiplicate, rendendo spesso il vecchio proverbio niente di più che una folcloristica espressione del passato. Se è vero, però, che i matrimoni misti hanno degli indubbi vantaggi, cosa c’è, invece, di vero nel vecchio proverbio? Scopri con Doctissimo i possibili problemi a cui si potrebbe andare incontro quando il nostro amore non è conterraneo.

I contro delle coppie miste
© Getty Images

Coppie miste: le differenze tra uomo e donna

Una delle prime cause di rottura dei matrimoni misti sono le aspettative che si hanno nei confronti del proprio partner. In ogni cultura, infatti, ci sono dei comportamenti attesi diversi a seconda che chi abbiamo di fronte sia una donna o un uomo. Un uomo italiano potrebbe non vedere soddisfatte le proprie aspettative da un’indipendente donna nordeuropea, esattamente coma una donna italiana potrebbe vivere come freddezza e mancanza di amore il carattere meno passionale degli uomini nordici. Se in un primo momento la nuvoletta rosa dell’amore su cui si viaggia a velocità folle, può oscurare la mente cosicché non ci venga in mente la domanda, col passare del tempo il problema sul proprio ruolo all’interno della coppia e del focolare diventerà non rimandabile e fonte di insoddisfazione.

Diverse abitudini e tradizioni, nelle unioni miste

Sempre legato alla cultura di provenienza di ognuno dei due ci sono le incomprensioni dovute a parole o gesti che hanno accezioni differenti in diverse parti del mondo. Un esempio può essere quello del classico gesto del pollice in su che nella maggioranza dei paesi significa “ok”, ma in alcuni, tra cui la Nigeria, è un gesto di estrema maleducazione assolutamente da evitare, un po’ come il nostro dito medio. Anche il comune cenno della testa che nella maggioranza dei luoghi si usa per dire di si, in alcuni paesi, come la Bulgaria e la Turchia, ha un significato diametralmente opposto: si utilizza, infatti, per esprimere il proprio disaccordo o semplicemente come sostituto del no. Questo discorso non vale solo per i gesti, ma anche per alcune espressioni, dette idiomatiche, che, anche se tradotte, non verrebbero capite dall’altro perché proprie di un paese o di un’area geografica. Così una ragazza acqua e sapone potrebbe far pensare semplicemente a una persona che cura molto la propria igiene personale se ci si attenesse a una traduzione letterale senza ulteriori spiegazioni.

Il problema della fede

Altro scoglio da superare sono le differenze religiose. Il credo è qualcosa di strettamente personale per ognuno di noi, ma spesso si tende a dimenticare che la propria religione ha ripercussioni anche sulla nostra vita quotidiana. Dal Ramadan, durante il quale diventa difficile pranzare con la propria metà, ai giorni della Quaresima che impongono di non magiare carne il venerdì l’appartenenza a due religioni diverse può creare qualche difficoltà alla coppia.

Come gestire i figli in un'unione mista?

L’educazione da dare ai figli è uno scoglio difficile da superare per molte coppie, ma per quelle miste il problema potrebbe accentuarsi a causa di educazioni di provenienza diverse. I problemi maggiori, però, non sono ovviamente la scelta del pannolino migliore o del cibo più nutriente, ma iniziano con la scelta del nome da dare al bambino e continuano con le scelte religiose. Nei casi in cui è possibile si potrebbe scegliere un nome che esiste in entrambi i paesi di provenienza, come Alberto e Rodrigo se gli sposi sono uno portoghese e uno italiano, o, se è una bambina, un nome presente in diverse lingue come Maya. Più delicate sono le scelte legate alla fede religiosa che richiedono una decisione fin dalla tenera età del bambino. Ad esempio la religione cattolica prevede il battesimo nei primi mesi di vita mentre ebraismo e islamismo prevedono la circoncisione. La soluzione migliore sarebbe trasmettere al bambino entrambe le religioni per poi lasciare a lui o a lei la scelta del proprio credo, che potrebbe anche essere diverso da entrambi i suoi genitori.

I matrimoni misti avranno anche qualche problema in più da superare, ma non è niente che non si possa risolvere con la stessa ricetta valida per gli altri tipi di coppia:l’accettazione e il rispetto reciproco anche, ma forse soprattutto, quando si hanno posizioni differenti.

Giuditta Danzi

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06/05/2013

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