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Come scegliere la persona giusta

"Chi si somiglia si piglia" recita un vecchio adagio, se tralasciamo il fatto che qualche volta le nostre scelte sentimentali si fondano... su ragioni sbagliate e fatta eccezione per i tanti errori che commettiamo nella scelta del partner. Per evitarci una serie di spiacevoli inconvenienti, la "love coach" Bénédicte Ann ci fornisce alcuni suggerimenti per svelare (finalmente) il mistero di un incontro riuscito.

Come scegliere la persona giusta
© Getty Images

Tutte noi vorremmo dire:"Il prossimo è quello giusto!". Una sfida che raccoglie la coach sentimentale Bénédicte Ann. Forte dell'esperienza maturata nei "Cafés de l'amour", un luogo di incontri per single in versione sviluppo personale e in 25 anni di coaching, la professionista ha messo a punto un approccio innovativo. Frutto di osservazioni, riflessioni personali, competenza e della sua esperienza in amore, questo kit di sopravvivenza nella giungla degli incontri amorosi rischia proprio di escluderci dal clan delle sempiterne single per poter finalmente entrare a far parte di quello delle coppie di lungo corso.

Fai pace con il tuo passato

In gran parte dei casi, la ricerca di un nuovo amore avviene in seguito a una rottura sentimentale recente o più lontana nel tempo. Secondo gli psicologi, la durata del lutto può variare dai 3 mesi ai 3 anni. Insomma, ciascuno a proprio ritmo. Tuttavia, rimane un elemento fondamentale da considerare, ribadisce la coach Bénédicte Ann: "È necessario comprendere le ragioni della rottura per superare il dolore che rischia altrimenti di risvegliarsi all'incontro successivo". E di mandare tutto all'aria!

Il percorso da seguire: Una rottura sentimentale non solo è dolorosa ma, nella maggior parte dei casi, è associata a un senso di autosvalutazione. Per evitare di sentirti tradita, abbandonata e un'incapace, devi correggere subito il tiro. Bénédicte Ann suggerisce di ripeterti che un uomo che ti abbandona forse non corrisponde più a chi sei diventata in questo preciso istante della tua vita. E aggiunge che esiste un senso a quanto accaduto, che ora non vedi chiaramente, ma che non tarderà ad appalesarsi. Questo significa anche che: uno, devi tener conto della tua evoluzione personale e due, devi andare verso qualcos'altro.

Assumiti la tua parte di responsabilità

Paure segrete, credenze limitanti, luoghi comuni... i freni all'incontro sono numerosi, tanto più se siamo diventate (a livello inconscio) campionesse nell'arte di erigere barriere intorno a noi. Le ragioni che alterano la possibilità di un incontro sono molteplici. A cominciare dalla delusione: "gli uomini sono delle nullità", "ne hai visto uno e gli hai visti tutti"... Tra quelli che vengono a ingrossare le fila dei seduttori seriali, degli imbranati in amore o dei perdenti... hai presto finito per catalogare l'intero genere maschile come responsabile di tutti i tuoi mali!

Il percorso da seguire: E se ti assumessi anche tu la tua parte di responsabilità nel fallimento delle tue relazioni precedenti? In realtà, sono diversi i fattori inconsci che possono portare l'ipotetica unione alla catastrofe. A partire da alcune forme di devozione verso i genitori. Convinzioni del tipo "gli uomini sono tutti infedeli", che appartengono ai tuoi genitori, a lungo andare sarai proprio tu a legittimarle mettendo gli occhi su questi soggetti "infedeli"... A volte troviamo nel partner alcuni tratti caratteriali dei nostri genitori... ma se quello che andiamo cercando è il temperamento forte di papà o la dolcezza della mamma, sono davvero poche le possibilità di costruire una relazione adulta.

Cerca di essere realista

È innegabile, i codici comportamentali sono cambiati! L'indipendenza da poco conquistata dalla donna sconvolge profondamente i comportamenti, anche nella sfera sentimentale. Lo sappiamo e rimangono i fatti a dimostrarlo. Alle cosiddette ferite "arcaiche" inferte alla donna al tempo della supremazia degli uomini se ne aggiungono altre più personali: prime volte catastrofiche, abuso di potere, incomprensione e sentimento di rifiuto. Risultato: i nostri comportamenti si rivelano talvolta contraddittori, facendoci oscillare tra sogni da donnicciole appassionate di romanticismo, sessualità liberata e maternità più o meno responsabile. Si tratta di messaggi confusi che finiscono per confermare ciò che gli uomini pensano delle donne, ovvero che sono complicate. Fino al punto di riuscire per fare paura all'altro sesso.

Il percorso da seguire: È indispensabile adeguarsi alla nuova realtà uomo/donna. Il principe azzurro esiste, ma raramente con le sembianze che ci aspettiamo. Questa volta devi superare anche tu un certo numero di ostacoli interiori! Invece di chiedere loro l'impossibile, se cominciassi con l'abbassare la guardia smettendola di sfidarli e mostrandoti più autentica? Gli uomini non sono infallibili… e neppure noi.

Definisci il tuo progetto

Piuttosto che fare riferimento a un identikit stereotipato, Bénédicte Ann ti invita a puntare di più sui tuoi valori e, quindi, sulle tue reali aspettative. Leggere le caratteristiche fisiche e sociali di una persona nello stesso modo in cui leggeresti quelle di un appartamento ideale rischia davvero di condurti a un ennesimo vicolo cieco. Puntare invece sui valori che vorresti essere comuni a quelli del tuo potenziale partner può favorire un'unione a lungo termine.

Il percorso da seguire: Conoscere le tue aspirazioni non si improvvisa. Per questo, puntare sulle risorse che sono emerse in occasione delle tue relazioni precedenti può rappresentare un buon punto di partenza. Ad esempio, con Paolo hai potuto scoprire di essere una persona divertente e ricca di spirito, con Marco hai risvegliato il tuo lato artistico, mentre con Filippo hai assaporato i piaceri della carne... Ogni nostra esperienza contribuisce alla crescita personale, a prescindere dai momenti difficili che possiamo talvolta attraversare.

Troverai chi fa davvero al caso tuo

Concorde con diversi autori canadesi, la coach Bénédicte Ann è categorica: "Potrai girare il mondo per trovare l'uomo ideale se ci sarà almeno una persona disposta sempre a seguirti: te stessa!". In altre parole: inizia a diventare Tu la persona che vuoi essere davvero e allora anche Lui lo diventerà.

Il cammino da seguire: Questo amor proprio, fondamento imprescindibile della relazione, passerebbe attraverso l'accettazione di sé, del proprio passato e degli altri: il primo passo per incontrarsi.

Catherine Maillard

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06/09/2011

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