Home  
  
  
    L'impressione del déjà-vu
Sogni notturni e diurni
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

L'impressione del "déjà-vu"

Chi non ha mai provato almeno una volta la sensazione di aver già visto un posto fino a quel momento sconosciuto, di aver già incontrato una persona che comunque non si conosce o addirittura di aver già vissuto un evento assolutamente inedito? Doctissimo ti guida alla comprensione di questo strano fenomeno: l'illusione del "déjà-vu".

L'impressione del déjà-vu
© Getty Images

"Che strano… ho la sensazione di aver già vissuto questa situazione". Siamo in molti ad aver provato almeno una volta nella vita questa illusione chiamata "déjà-vu". Qual è l'origine di questo curioso fenomeno? Esploriamo insieme questa impressione bizzarra con il contributo di specialisti del cervello e della memoria.

"Déjà-vu": una sensazione ampiamente condivisa

L'impressione di "déjà-vu" si manifesta quando abbiamo la sensazione di aver già incontrato una persona comunque sconosciuta o quando abbiamo l'impressione di aver già vissuto una sensazione comunque nuova. Secondo quanto rivelato da uno studio americano1, questa strana sensazione è particolarmente diffusa, in quanto circa 6 persone su 10 hanno sperimentato almeno un episodio di questo tipo nel corso della vita.

Questo stesso studio rivela inoltre che l'impressione di "déjà-vu" diminuisce con l'età e che sarebbe stimolata da stress e stanchezza. Peraltro, sembrerebbe che questo fenomeno sia più frequente nelle persone di livello socio - culturale elevato e in chi ha viaggiato molto.

Un fenomeno difficile da spiegare

Da due secoli, l'impressione di "déjà-vu" affascina. D'altronde è stata oggetto di non meno di una trentina di interpretazioni2, dalle più strampalate, che attribuiscono al "déjà-vu" un'origine nel paranormale, alle ipotesi più serie, tratte dalla neuropsicologia. "È un fenomeno molto difficile da spiegare", afferma Francis Eustache, Direttore dell'Unità di ricerca in neuropsicologia cognitiva e neuroanatomia funzionale della memoria umana (Inserm, Università di Caen).

Tuttavia, a parere degli specialisti in neuropsicologia della memoria, è possibile avanzare alcune ipotesi. In caso di illusione di "déjà-vu, "la via che conduce a un ricordo sarebbe sbagliata". In altre parole, l'inganno proviene dalla nostra memoria. La situazione vissuta determinerebbe uno stimolo che attiverebbe nella nostra memoria conoscenze attinenti all'evento. Tutto ciò viene a creare un senso di profonda familiarità, come se riportassimo alla memoria un ricordo che in realtà non esiste.

"Possiamo quindi inserire l'impressione di "déjà-vu" nella categoria dei falsi ricordi", spiega Francis Eustache. A suo avviso, si tratta in qualche modo del "prezzo da pagare per il funzionamento complesso della nostra memoria". Infatti, proprio la memoria ricostruisce incessantemente per selezionare o meno le informazioni e i ricordi precisi. "Questo fenomeno, nonostante la complessità, è assolutamente normale. Non va confuso invece con alcuni sintomi di malattie neurologiche", precisa il ricercatore.

1 L'impressione del déjà-vu - continua ►

Commenta
30/10/2013
Caricamento ...

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Momento di malinconia o depressione?

Test psicologia

Momento di malinconia o depressione?