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Il metodo psicosomatico

Il corpo ha le sue ragioni che la Psicosomatica prende in debita considerazione. Comparsa in Francia nel 1962 con il Dr Pierre Marty, questo approccio globale dell'uomo e della malattia rappresenta oggi una corrente vera e propria.

Il metodo psicosomatico
© Jupiter

Metodo psicosomatico

Il termine psicosomatico è stato coniato nella seconda metà del XIX secolo, introdotto dallo psichiatra tedesco Heinroth (1773-1843). La medicina di quel tempo era di tipo organicistico (dottrina che riconduce qualsiasi malattia alla lesione di un organo) e sperimentale, caratterizzata da un ordine ben preciso che la psicosomatica sconvolge introducendo fattori di ordine psichico nella considerazione di alcune malattie. I fondamenti di questa disciplina poggiano, poi, sulle osservazioni attribuite allo psicanalista Franz Alexander, il primo a promuoverla nell'ambito della scuola di Chicago. Solo nel 1962, il medico francese Pierre Marty (1918-1993) fonderà l'Ecole Psychosomatique di Parigi, il cui obiettivo è integrare la patologia somatica alla medicina. Oggi, questo approccio globale costituisce una vera e propria corrente in seno alla pratica medica.

I grandi principi del metodo psicosomatico

La Dr.ssa Flory Azoulay, psicosomatista e psicanalista, così riassume i principi fondamentali del metodo psicosomatico definiti dal Dr Pierre Marty: "Di fronte a un avvenimento, l'individuo reagisce in base a 3 modalità specifiche, che possono essere di tipo psichico, comportamentale o somatico. La persona può sentirsi angosciata, rifugiarsi in un'attività o ammalarsi. Se nella maggior parte dei casi il nostro atteggiamento è il risultato di una combinazione di questi tre elementi, accade anche che uno di questi aspetti predomini sull'altro". Quando il corpo inizia a farsi sentire e a lanciare i suoi segnali, la presa in carico psicosomatica può, quindi, completare l'approccio medico. La specialista aggiunge: "Gli psicosomatisti non si occupano dell'organo, ma del funzionamento mentale del paziente, ovvero del suo modo di reagire di fronte alle aggressioni, interne o esterne".
Obiettivo della terapia: portare la persona al miglior funzionamento mentale possibile per affrontare la vita con più capacità, in modo che il sintomo si attenui o scompaia.

1 Il metodo psicosomatico - continua ►

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04/05/2010
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