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La sessuologia in 10 domande

Disciplina recente, la sessuologia è in piena espansione. Ha fatto il suo ingresso in tivù, alla radio e sui giornali… e un numero sempre maggiore di persone decide di iniziare una terapia. Tuttavia, nonostante il clamore esterno, questa professione continua a rimanere misteriosa. Chi sono questi professionisti? Cosa possono proporre? Quali sono le possibilità di riuscita dei trattamenti? Doctissimo risponde a queste domande.

La sessuologia in 10 domande
© Jupiter

1 – Cos'è un sessuologo

Il sessuologo è un professionista che cura i disturbi sessuali. In Italia, la sessuologia non è considerata come una specialità medica, ma solo come una competenza, quindi non esiste un riconoscimento ufficiale per la sessuologia, ma solo una specializzazione universitaria. I sessuologi possono essere medici generici, ginecologi, psichiatri o psicologi. Esistono, quindi, molti sessuologi competenti. Tuttavia, poiché questo titolo non è protetto dalla legge, alcuni potrebbero autoproclamarsi sessuologi pur essendo privi di una formazione adeguata. Per evitare brutte sorprese, fai attenzione e chiedi sempre consiglio al tuo medico. I medici e gli psicologi che esercitano la sessuologia come pratica terapeutica devono essere in possesso di una formazione adeguata in materia. In Italia, gli istituti privati e le università forniscono questo tipo di formazione.

2 – Quali disturbi può trattare un sessuologo?

Sono di competenza del sessuologo tutti i problemi che rientrano nell'ambito della sessualità. Dalle patologie più note, come le disfunzioni erettili o i disturbi dell'eiaculazione, le anorgasmie e i disturbi del desiderio, per arrivare ai disturbi di più difficile individuazione, come l'insoddisfazione o la disarmonia sessuale. Ad ogni modo, se il problema per il quale si ricorre alla terapia non è di sua pertinenza, il terapeuta saprà orientarti allo specialista più adeguato.

3 – Bisogna fare la terapia in coppia?

Sì, è sempre interessante fare una terapia in coppia. Ma se non sei sicuro o sicura di essere interessato/a a una terapia a due o se la temi, vacci da solo/a la prima volta. Il sessuologo affronterà questo argomento e deciderete insieme di approfittare dell'opportunità di sottoporti a una terapia con il tuo/la tua partner.

4 – Il sessuologo mi propone qualcosa di diverso da una psicoterapia?

Questo dipende dal problema che si pone e dalla sua origine. Se il tuo problema dipende da problematiche psichiche profonde, solo una psicoterapia con un lavoro su
te stesso ti aiuterà a liberarti del problema. Invece, se è in gioco l'interazione all'interno della tua coppia o se si tratta di una mancanza di conoscenza o di pratica, il sessuologo potrà proporti una terapia sessuale di coppia e darti informazioni sulla fisiologia sessuale. Vengono utilizzati anche altri metodi come il rilassamento, la sofrologia e l'ipnosi.

5 – Tutti i sessuologi lavorano nello stesso modo?

No, la sessuologia è una nuova disciplina e non esiste oggi alcun consenso sui trattamenti da proporre in prima o in seconda istanza in base al tipo di patologia. La scelta è in funzione della formazione del terapeuta, della sua esperienza e delle sue convinzioni personali sull'efficacia di questo o quel metodo. Alcuni praticano l'ipnosi, altri il rilassamento, altri ancora la psicanalisi… la maggior parte delle tecniche di presa in carico dei disturbi psichici si ritrovano in sessuologia. I medici possono anche prescrivere farmaci.

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04/05/2010
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