Home  
  
  
    Le terapie farmacologiche
Cerca

Terapie tradizionali
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

Le terapie farmacologiche in psichiatria

I disturbi psichiatrici sono parsi a lungo refrattari ai farmaci. Ma nel 1952, alcuni studiosi francesi scoprirono che alcune droghe avevano il potere di agire sullo psichismo. Da quel momento aveva inizio l'avventura dei cosiddetti farmaci psicotropi.

Le terapie farmacologiche
© Jupiter

Una serie di importanti lavori realizzati dalle industrie farmaceutiche, a partire dal 1952, ha moltiplicato il numero di psicotropi, rendendoli sempre più efficaci e meglio tollerati. Inoltre, questi studi hanno permesso di cominciare a individuare i meccanismi biologici responsabili dei disturbi psichiatrici.

Due nozioni importanti:

Questi farmaci non hanno alcuna proprietà curativa. Possono essere considerati una sorta di aspirina della spirito. Anche se non è poi cosa da poco alleviare le angosce o ridurre le depressioni così come calmare individui agitati o deliranti.
Esiste ovunque un consumo eccessivo di questi farmaci. I nostri cugini francesi detengono il triste primato nel consumo di psicotropi, in testa a tutti i paesi occidentali. In Francia se ne prescrivono nello stesso quantitativo degli Stati Uniti, nonostante questi abbiano una popolazione 4 volte superiore a quella francese, 4 volte maggiore di quella del Regno Unito e 3 volte superiore a quelle italiana e tedesca! Nessuno è comunque riuscito a dare una spiegazione plausibile a questo fenomeno allarmante…
È opportuno non trascurare alcuni principi, tra cui: non assumere farmaci per un periodo di tempo eccessivamente protratto e rispettare i dosaggi. Inutile anche associare due farmaci con la stessa azione.

Gli antidepressivi

Alcuni antidepressivi sono noti con il nome di psicostimolanti. Sono particolarmente apprezzati dai malati per il loro effetto euforizzante, pur presentando spesso l'inconveniente di creare dipendenze.

La maggior parte di questi farmaci appartiene a due grandi classi chimiche: i triciclici, che sono i più attivi, ma meno ben tollerati, e gli inibitori della ricaptazione di serotonina (IRS), che sono attualmente i più utilizzati perché gli effetti collaterali sono moderati.

Modalità di trattamento: attenzione, l'inizio dell'azione antidepressiva è ritardato di circa una o due settimane.
I trattamenti devono protrarsi per un periodo di almeno 6 mesi per prevenire il rischio di ricadute. Sarà possibile cambiare cura solo dopo due mesi, optando per un farmaco con un diverso meccanismo d'azione.

Indicazioni terapeutiche: questi farmaci sono indicati nel trattamento degli stati depressivi reazionali o costituzionali con una base di nevrosi e dei cosiddetti stati depressivi malinconici, che richiedono ricovero ospedaliero.

1 Le terapie farmacologiche - continua ►

Commenta
04/05/2010
Caricamento ...

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Momento di malinconia o depressione?

Test psicologia

Momento di malinconia o depressione?