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Tutto quello che avresti sempre voluto sapere sulla psicanalisi

…senza mai osare chiederlo! Per tutti coloro che non si sono mai avventurati in una psicoterapia, il mondo della psicologia è decisamente oscuro. Quando si deve ricorrere a un counseling? Cosa fa lo psicologo durante una seduta? Si può cambiare terapeuta strada facendo? Perché si deve pagare in contanti? Hélène Vecchiali, psicanalista e autrice del libro "Guerre et paix chez les psys" (Guerra e pace tra gli psicologi) risponde a tutte le nostre domande.

Tutto sulla psicanalisi
© Getty Images

Doctissimo: Quando si deve andare dallo psicologo?

Hélène Vecchiali: Non esiste alcun obbligo di recarsi dallo psicologo, ad esempio dopo un lutto o un divorzio. D'altronde, esiste chi riesce a superare le prove della vita con il solo sostegno delle persone vicine. Ma è la sofferenza che deve far decidere per un consulto di questo tipo. Proprio come quando si è malati si va dal medico, dallo psicologo si va quando si soffre.

Doctissimo: Terapie comportamentali e cognitive, psicanalisi… come scegliere il metodo più adatto tra le diverse correnti e le tante pratiche esistenti?

Hélène Vecchiali: Quando si illustrano ai giovani i diversi metodi a disposizione, riescono da soli a scegliere quello che fa al caso loro. Non è perché si soffre che si perde la propria capacità di giudizio. Pertanto, si è perfettamente consapevoli che si avrà bisogno di una terapia profonda per un problema importante e antico e di un trattamento più breve per un disturbo preciso. Come direbbe Lapalisse, le soluzioni più semplici sono le meno complicate.

Doctissimo: Si può cambiare psicologo se quello che si è scelto non va bene?

Hélène Vecchiali: Per prima cosa, bisogna scegliere bene fin dall'inizio. Sicuramente è possibile cambiare terapeuta, purché lo si faccia per ragioni valide. Se durante la terapia ci si è imbattuti in una problematica personale che non si vuole affrontare, è possibile rifiutare l'errore del terapeuta. Quindi, se si desidera sostituirlo, bisogna porsi le giuste domande: è lui/lei ad essere venuto meno al suo dovere o all'etica o sono io a rifiutare l'ostacolo?

Doctissimo: Quanto tempo occorre per guarire?

Hélène Vecchiali: Ci vuole un po' di tempo! Nessuno può sapere quanto tempo dura una terapia! Eventualmente, con le terapie cognitivo-comportamentali è possibile prevedere un tempo in funzione del disturbo e della persona. Ma in psicanalisi, non si
conosce a priori quanto tempo si impiega per dirigersi verso la propria verità e questo dipende dalle resistenze e dalle paure, peraltro legittime, del paziente.

Doctissimo: Cosa fa lo psicanalista durante una seduta?

Hélène Vecchiali: Non se ne sta mani in mano, aspettando che il tempo passi, al contrario! Svolge un lavoro di dissociazione. Da un lato deve mantenersi in posizione di ascolto totale, dimenticando se stesso per catturare i punti importanti del discorso.
Deve poi intellettualizzarli per presentarli al paziente in modo che questi possa lavorarci sopra. Si tratta, dunque, di un lavoro di ascolto e di dialogo permanente, di un'alternanza dei ruoli passivo/attivo.

Doctissimo: Perché si deve sempre pagare in contanti?

Hélène Vecchiali: Dal punto di vista storico, le persone pagavano lo psicanalista in contanti quando non esistevano ancora gli assegni o le carte di credito. E ancora oggi, questo metodo rientra nella relazione tra lo psicologo e il suo paziente, che fa parte integrate del lavoro terapeutico. Il pagamento è anche il segno tangibile dello scambio che avviene tra il terapeuta e il paziente. Si paga per recuperare la propria verità personale e questo è un dato simbolico per testimoniare quanto la terapia costi soprattutto in termini emotivi. Tutto ciò è particolarmente vero nel caso di persone che non vogliono lasciare nulla, che tendono a controllare, a trattenere. Quindi, da un punto di vista simbolico, il denaro in contanti ha più valore di un assegno, che verrà incassato in differita. Tuttavia, se il paziente non sa esattamente come giustificare il trattamento psicoterapeutico a fronte di una situazione fiscale personale, a quel punto occorre accettare assegni.

1 Tutto sulla psicanalisi - continua ►

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04/05/2010
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