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Le 5 chiavi della felicità

La felicità non si compra da un concessionario, ma si coltiva piuttosto come un giardino. Alcuni la inseguono, altri l'assaporano, ma ciascuno di noi vi aspira. Per aiutarti in questa ricerca, gli specialisti ti propongono cinque strade…

Le 5 chiavi della felicità
© Getty Images

Per alcuni la felicità è nelle cose semplici. Per altri la felicità è trovarsi tra le braccia della persona amata o visitare una galleria d'arte. A ciascuno il proprio tipo di felicità, a cui tutti hanno diritto! A volte è a portata di mano, spesso ci passa accanto. Disposizione della mente o dono del cielo? Non ha alcuna importanza! Ciò che conta è coltivarla. Per farlo, esistono diverse strade, ognuna delle quali si fonda su atteggiamenti e una pratica giornaliera. Quindi, prova a seguire i nostri consigli…

1 - Ritrovare la stima in se stessi

Alcune persone hanno il dono di svalutarsi, mentre altre sanno di essere un dono per il mondo. La differenza tra le due categorie? La fiducia in se stessi! È una scommessa di felicità, una dimensione della tua personalità che ha bisogno di essere alimentata. Una persona che ha grande stima di sé si tratta come diva, "si assume la responsabilità della propria vita e, quindi della propria felicità, senza biasimare gli altri", spiega lo psichiatra Christophe André. La persona che ha poca stima in se stessa non si apprezza mai abbastanza e incontra numerose difficoltà sul suo cammino. Per coltivarla, comincia a proiettare a mo' di film i tuoi successi. Al termine della giornata, sei solita ricordare le cattive notizie: questa pratica è incasinata, ha piovuto tutto il fine settimana, e via di questo passo. Pensa invece in positivo: un piccolo successo sul lavoro, un complimento da parte del tuo innamorato... tutto questo non può che darti piacere.

2 - Coltivare buone relazioni con gli altri

La felicità? Coccolare gli amici. "Parallelamente all'atteggiamento egocentrico, pensare agli altri è importante per essere felici", sostiene Albert Ellis, fondatore dell'approccio emotivo-razionale. Il suo consiglio: non cercate si sentirvi sistematicamente amati o accettati dal vostro entourage. Fate dell'approvazione degli altri un obiettivo auspicabile, ma non indispensabile. Invece che aspettare che siano gli altri a dare, siate pronti a farlo voi per primi. Non esitate a dare una mano o a moltiplicare le occasione per festeggiare. Invitate i vostri amici a cena o organizzate insieme a loro dei brunch la domenica. Tutto questo richiede molto meno tempo e mezzi di quanto si creda.

3 - Concedersi piccoli piaceri

E se la felicità di vivere non fosse che la sequenza di brevi istanti di felicità? I piccoli piaceri sollevano il morale... una pausa caffè con un collega con cui si va d'accordo, un raggio di sole nel cuore dell'inverno… La felicità è come la salute: bisogna averne cura ogni giorno. Fatti del bene e, soprattutto, evita di sovraccaricarti con lavori faticosi, la pulizia dei vetri, i conti, la spesa al supermercato. Puoi iniziare a ragionare anche in termini di ricompense, di benefici personali. "Se riesco a raggiungere questo budget, mi regalo un week-end romantico"! Schierati dalla parte dell'allegria: la gioia aumenta la concentrazione di endorfine, ormoni rilassanti, molecole della felicità.

4 - Riconciliarsi con il proprio passato

Vecchi rancori nei confronti di un ex, una storia familiare difficile... capita spesso che i ricordi diventino ingombranti. Per scaricare questi pesi e investire nella felicità, spesso basta parlare di ciò che ci impedisce di sentirci più spensierati. Spesso riesce più facile con un'amica, anche se l'oggetto della discordia è delicato. Nel contesto della coppia o della famiglia, a volte la situazione è addirittura più delicata. L'elaborazione di un lutto o la concessione del perdono non avvengono da soli: accettare è già un passo avanti verso la soluzione del problema. Oggi, consultare uno psicologo è divenuto un fatto abituale.

 

In altre parole, per smascherare il problema e liberarsene, talvolta rivolgersi a uno specialista può rivelarsi la soluzione giusta. Soprattutto se le angosce o un certo malessere diventano un ostacolo che si contrappone alla propria felicità. Riconciliarsi con il proprio passato è anche un segno di maturità.

5 - Sviluppare la creatività

Combattere la routine, aprirsi all'ignoto... E se scegliessimo la creatività, uno dei pilastri della felicità? A parere di Christian Boiron, filosofo, per esplorare, esprimere la propria personalità ed essere felici, la creatività è una qualità essenziale. La materia prima che abbiamo a disposizione: la curiosità! Concediti di commettere errori, di avere esitazioni... in diverse sfere della tua vita. Tutti possiamo farlo! Ad esempio, usa la creatività in cucina: che si tratti di una cenetta romantica o di una merenda per i bambini, divertiti a inventare. Anche la scrittura è un'attività piacevole. Immagina i personaggi di un romanzo guardando le persone del tuo entourage (proprio come ne "Il favoloso destino di Amelie Poulain"). Oppure, prepara un viaggio senza doverti necessariamente rivolgere a un'agenzia.

 

Catherine Maillard

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26/10/2010

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