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Gli amici fanno bene alla salute

Se volete vivere a lungo, sereni e in forma, prima ancora di rivolgervi a medici e preparatori atletici, trovate tempo da dedicare alla vita sociale. Parola di scienziati.

L’antico detto secondo cui “chi trova un amico, trova un tesoro” non potrebbe essere più veritiero. Per la scienza, infatti, una vita relazionale ricca e appagante è un vero e proprio elisir per la salute, non solo psicologica, ma anche fisica. Lo confermano diversi studi che, nel corso degli anni, hanno messo in luce molti effetti positivi che gli amici – e il tempo trascorso con loro – hanno sul nostro organismo (e chissà quanti altri ancora se ne scopriranno in futuro).

Amici e felici, senza effetti collaterali

Tanto per cominciare, due antropologi dell’università di Oxford hanno scoperto che alla base del “sentimento” dell’amicizia c’è un neurotrasmettitore che rientra nella categoria degli oppioidi endogeni. Avete capito bene, oppioidi. Si tratta cioè di endorfine, sostanze in grado di combattere i cosiddetti ormoni dello stress, regalandoci una sensazione di benessere. Da qui l’euforia che il tempo trascorso con gli altri spesso ci regala e la voglia di coltivare nel tempo queste relazioni. Il tutto senza effetti collaterali però. Niente male!

In questo senso vanno anche i risultati di uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Hormones and Behavior e realizzato da una studiosa dell’università del Michigan, Stephanie Brown. L’amicizia tra donne avrebbe un effetto positivo sull’umore anche perché capace di influenzare la produzione ormonale. In particolare, indurrebbe la secrezione di progesterone (altra sostanza che agisce abbattendo i livelli di ansia) a scapito di quella di cortisolo, noto come ormone dello stress.

Non sorprende allora che il National Child Development Study abbia recentemente pubblicato sul Journal of Emidemology and Community Health i risultati di un’indagine cui hanno sottoposto più di 6.500 inglesi nati nel 1958, secondo i quali, soprattutto dopo gli “anta”, i più “affabili” corrono meno rischi di cadere in depressione.

Più amici, meno dolore

Un’altra ricerca, riportata sul Journal of the American College of Surgeon ha invece messo in luce come malati con molti amici provino meno dolore. Ma anche che l’amicizia ha la capacità di attenuare il dispiacere per un lutto o un divorzio e proteggere dai primi segni di demenza. Pure in questo caso c’è almeno un secondo studio che sembra confermare tali risultati. È del Kaiser Permanente ed è stato pubblicato sulla rivista Breast Cancer Research and Treatment. Pare che l’amicizia abbia effetti positivi anche sulle donne affette da cancro al seno. Nello specifico, ridurrebbe la percezione dei sintomi e del dolore a esso correlati, dando una marcia in più nella lotta alla malattia. L’indagine, che ha coinvolto 3.139 donne che hanno ricevuto una diagnosi di tumore al seno tra il 2006 e il 2011, ha rilevato come i benefici nascano, oltre che dal sostegno affettivo, anche dal supporto materiale offerto dagli amici. In ogni caso, l’influenza degli amici deve essere davvero forte se una terza ricerca, condotta su 3mila infermiere colpite dalla stessa malattia, ha messo in luce che poter contare su una decina di conoscenti stretti riduce di quattro volte il rischio di morte.

L'amicizia allunga la vita e fa bene alla salute

Proseguendo la rassegna sui vantaggi di una buona socialità, non si possono non citare gli ottimi effetti che questa avrebbe sull’aspettativa di vita. Se i risultati di uno studio australiano proseguito per ben dieci anni sottolineano come una vasta rete di amici riduca del 22% il rischio di morte delle persone anziane, un’indagine della Brigham Young University pubblicata su Plos Medicine ha rilevato che le relazioni sociali allungano le nostre possibilità di sopravvivenza del 50%. Una percentuale ottenuta analizzando i dati di ben 148 studi che misuravano la frequenza delle relazioni umane e l'impatto sulla salute per un periodo di 7,5 anni. Così alla fine gli scienziati hanno stimato che avere pochi rapporti di amicizia possa essere considerato un vero e proprio fattore di rischio per la salute, equivalente a fumare 15 sigarette al giorno, più dannoso del non fare attività fisica e dell’obesità.

Forse anche perché all’amicizia si può attribuire anche un effetto dimagrante. Stare in compagnia avrebbe, infatti, l’effetto di far bruciare il grasso addominale fino a dimezzarlo. In questo caso, almeno per il momento, le prove riguardano solo i topi, ma gli scienziati americani della Ohio State University sono convinti che l’esperimento possa fornire informazioni utili anche sul fronte del metabolismo umano: l’ipotesi è che gli stimoli sociali spingano il cervello a produrre il Bdnf, fattore di crescita che, tra le altre cose, induce la trasformazione del grasso bianco – gli antiestetici cuscinetti – in grasso bruno (quello “buono”). Ma le buone ragioni per coltivare attivamente le amicizie non sono ancora finite. La vita sociale, fanno sapere sempre dalla Ohio State University, porterebbe benefici anche al sistema immunitario, altrimenti indebolito dalla solitudine.

Cecilia Lulli

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28/07/2015
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