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Anziani: uscire dalla solitudine

Il pensionamento, la vedovanza o semplicemente l’età fanno rima per molti con una sorta di esilio forzato dal resto del mondo, un’inevitabile inattività e la fine di tutto ciò che hanno fatto fino a quel momento. Ne consegue molto spesso una sensazione di estrema solitudine. Come uscire da questo isolamento ? Alcuni consigli per non essere tagliati fuori dal resto del mondo.

Anziani: uscire dalla solitudine
© Getty Images

A volte è difficile mantenere i contatti con la famiglia o anche solo con la società! La solitudine arriva, sempre accompagnata da sentimenti di mancanza, di privazione e tristezza. I cambiamenti, causati dalla pensione, dall’esser vedovi o la vecchiaia che incombe, non devono impedirti di avere delle relazioni sociali e familiari, di distrarti, di spostarti. Bisogna adattarsi a un nuovo stile di vita ma bisogna vivere, proprio come prima!

Restare attivi!

Preservare una qualità di vita che permetta di conservare un equilibrio psichico e morale soddisfacente è il principio di base per prevenire l’invecchiamento e l’isolamento. Mantenere un’attività fisica e intellettuale rimane la miglior prevenzione.
Guarda al pensionamento come all’occasione per dare un equilbrio alla tua vita, fare attenzione alla salute e dedicarti alle attività che ami. Rimanere in forma è possibile!

Conservare un posto per la famiglia

Se non abiti lontano dai tuoi figli, proponi loro di occuparti dei tuoi nipoti, almeno un giorno o due alla settimana,  e tenerli anche durante le vacanze. Organizzare attività con i tuoi nipotini ti permette di creare forti legami e di avere ricordi indimenticabili che sono ugualmente importanti e significativi per te e per loro.  Queste attività non devono essere costose o sofisticate: trasmettere  le tue conoscenze o dare consigli su attività pratiche (cucinare, preparare dolci, far bricolage…) basta e avanza. I nonni sono importanti nella crescita dei figli! E questo può aiutare anche i genitori spesso troppo occupati, ricordati come eri tu alla loro età!

Conoscere e incontrare

Mantenere energia e dinamismo, ma anche conoscere, scoprire e fare incontri.
In Italia esistono molti circoli, associazioni e centri culturali che permettono di uscir di casa e rompere l’isolamento, creando legami di amicizia, comunicando e condividendo preoccupazioni, gioie e interessi. I circoli propongono attività manuali o giochi (carte, scacchi…), corsi di ginnastica, conferenze, visite e viaggi. Ogni centro è diverso dall’altro, grazie alle varie attività proposte e alle personalità dei volontari che se ne occupano. Per ottenere la lista delle associazioni presenti nella tua città, rivolgiti al comune. Esistono addirittura università della terza età che offrono la possibilità di iniziare o approfondire  studi, seguendo corsi di storia, letteratura, sociologia… Sono accessibili senza limiti d’età, di titolo scolastico o altro. I corsi sono gratuiti, basta pagare una tassa d’iscrizione, come tutti gli altri studenti. Per qualsiasi informazione, rivolgeti direttamente all’università a te più vicina. Chi abita lontano dall’università o ha una mobilità ridotta può seguire i corsi on-line. Ma se riesci, non rinunciare ai corsi in facoltà, incontrerai studenti di ogni età e professori.
Non isolarti. Approfitta del primo raggio di sole per muoverti, uscire di casa e stare a contatto col mondo!


Agnès Bolleau

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24/06/2010

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